Autorivari

Non è un violino qualsiasi, è uno Stradivari. Con l’innocente presunzione che si ha a vent’anni, il nome Autorivari è nato così, per assonanza con il celebre strumento musicale. Perché non ci bastava provare a fare bene ogni cosa, volevamo farla ancora meglio. E per riuscirci eravamo e siamo convinti che l’arma vincente sia il gioco di squadra, dove la vera forza è data dall’armonia di tutti, non dagli assoli dei singoli. Ma come in un’orchestra, non c’è spazio per le comparse. Siamo Vari, ma tutti Autori.

  • Fabrizio Pepino

    Professore mancato e laureato in Lettere Moderne a Torino, sono diventato giornalista professionista nel 2002 dopo aver fatto alcune esperienze televisive ed aver lavorato nelle redazioni di un settimanale e di un quotidiano. Sposato e padre di tre figli, nel 2004 ho fondato Autorivari, dove faccio confluire tutta la mia attività professionale.

  • Gilberto Manfrin

    Mi sono laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dopo aver ‘fatto gavetta’ in un importante settimanale monzese, sono diventato giornalista professionista nel 2012. Veneto di origine e brianzolo di nascita, sono sposato e padre di Margherita e Martina. Ho fatto il mio ingresso nella squadra di Autorivari nel 2008.

  • Paolo Ragazzo

    Dopo essermi laureato in Comunicazione per le Istituzioni e le Imprese a Torino, sono entrato a contatto col mondo del giornalismo nel 2006 e da allora e non ne sono più uscito. Sono arrivato in Autorivari nel 2009, dopo le esperienze di addetto stampa nel Comune capoluogo e di redattore in un quotidiano on-line. Sposato e giornalista professionista dal 2016.

  • Enzio Isaia

    Dopo il tirocinio in diverse realtà tipografiche, la crescita in diversi studi grafici, il confronto con importanti agenzie pubblicitarie, nel 2012 sono approdato in Autorivari dove nel 2014 sono diventato giornalista pubblicista. Il mio sogno è fare un intero giornale di sole info-grafiche.

  • Ilaria Blangetti

    Amo scrivere e viaggiare, per questi motivi mi sono avvicinata al giornalismo. Laureata in Comunicazione Multimediale e di Massa a Torino, specializzata in giornalismo sportivo alla “W. Tobagi” di Milano, ho iniziato la collaborazione con Autorivari nel 2008 e dal 2011 sono entrata stabilmente nella redazione. Nella mia “vita parallela” scrivo per la redazione cuneese de “La Stampa”.

  • Monica Arnaudo

    L’odore inconfondibile dell’inchiostro dei giornali appena stampati è uno dei miei primi ricordi di bambina. Genitori entrambi tipografi, sono cresciuta tra rotative e caratteri mobili, l’innamoramento era quindi inevitabile. Mi sono avvicinata al giornalismo a piccoli passi, prima come segretaria di redazione, poi pubblicista, dal dicembre del 2013 sono diventata giornalista professionista. Sono entrata nel gruppo Autorivari nel 2015.

  • Erica Giraudo

    Ho iniziato a lavorare nella tv locale a 20 anni. Giornalista professionista dal 2006, oggi continuo ad occuparmi di video in Autorivari, girando servizi televisivi come reporter. Collaboratrice de “La Stampa”, unisco la passione per il giornalismo a quella per il territorio: non ho mai voluto lasciare la mia terra e, in realtà, ho faticato anche a lasciare la casa dove sono nata. Ma poi, finalmente, sono riuscita a traslocare: mi sono trasferita di ben 50 metri.

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