Fabrizio Pepino, nato nel 1973 a Cuneo, si laurea nel 1998 in Storia delle Religioni presso la Facoltà di Lettere Moderne dell’Università di Torino. Inizia l’attività giornalistica nel 1996 presso il periodico settimanale “La Bisalta”, portando avanti temporaneamente alcune esperienze nell’ambito dell’insegnamento.
Nel 1999, dopo essersi iscritto nell’elenco dei Pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, entra nella redazione cuneese de “Il Giornale del Piemonte”, dorso regionale del “Il Giornale” di Milano. Dal 2002, dopo aver superato a Roma l’esame di stato, è iscritto nell’elenco dei Professionisti dell’Albo dei giornalisti nazionale.
Nel 2004, lasciata l’esperienza del quotidiano, fonda lo studio associato Autorivari, all’interno del quale convoglia tutta la sua attività professionale, consistente nella direzione responsabile di alcune testate giornalistiche periodiche e nella gestione continuativa di diversi uffici stampa. Già membro del consiglio direttivo dell’associazione culturale Marcovaldo e fondatore del Cespec (Centro studi sul pensiero contemporaneo), ha fatto parte dei comitati scientifici di alcuni convegni e ha curato la pubblicazione di “Abitare il limite. Terre di confine nello spazio globale” (Zamorani, Torino 2000), “La multimedialità del sacro. Nuove spiritualità nell’era della globalizzazione” (L’Arciere, Dronero 2002) e “Dal contadino all’imprenditore” (Agrimpresa, Cuneo 2006). Sposato con Laura dal 2001, è padre di Annalisa, Silvia e Giacomo.






