14/06/2016

“Sulla famiglia non servono misure urgenti, ma una politica di ampie vedute”

Unità d’intenti tra le richieste di Forum e Comuni e il disegno del Ministro Enrico Costa

 

“Le famiglie e le amministrazioni locali non chiedono al Governo nuove misure per far fronte alle emergenze, ma un vero e proprio cambio di mentalità sulla famiglia che, se è una risorsa per la società e per l’economia come tutti riconoscono, allora deve essere trattata come tale, perché su una risorsa si investe per farla crescere, non la si abbandona a se stessa. Prima di chiedere nuove misure, i Comuni per primi vorrebbero poter gestire meglio quelle che hanno, chiedono di poter spendere meglio. Solo una politica che a tutti i livelli mette la famiglia al centro, infatti, può invertire il trend negativo di nascite che sta portando la nostra società in un tunnel senza uscita”. Così il presidente del Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo, Silvio Ribero, a conclusione dell’incontro dal titolo “Un’alleanza per la famiglia” svoltosi sabato scorso – 11 maggio, ndr – nel Castello degli Acaja di Fossano, nel corso del quale i maggiori Comuni della provincia di Cuneo hanno portato all’attenzione del Ministro con delega alla Famiglia, on. Enrico Costa, le criticità che oggi vivono le famiglie e le amministrazioni locali. All’incontro ha partecipato ed è intervenuto anche il parlamentare cuneese on. Mino Taricco.

“Per la prima volta Forum e Comuni hanno parlato all’unisono – continua Ribero -, facendo fronte comune nei confronti del Governo e della politica nazionale a favore della famiglia, mettendo da parte le rivendicazioni per portare dalla stessa parte della ‘barricata’ famiglie e amministrazioni. Adesso tocca alla politica nazionale dare risposte, non solo teoriche come la pur necessaria riorganizzazione di tutte le norme e le misure all’interno di un testo unico, ma azioni concrete, capaci di restituire dignità e dare anche un po’ di respiro alle famiglie”.

L’incontro è nato al termine di un lungo percorso di confronto tra il Forum e le amministrazioni delle città “sette sorelle” della provincia di Cuneo, che dopo aver messo a fuoco le questioni critiche nei confronti della famiglia, hanno evidenziato come gran parte dei problemi si possano risolvere solo a livello legislativo nazionale. Nel corso della mattinata esponenti dei Comuni (sono intervenuti il sindaco di Fossano Davide Sordella, gli assessori di Cuneo e Bra, Gabriella Aragno e Gianni Fogliato) e del Forum (oltre al presidente hanno parlato Alessandro Mandrile e Jack Calcagno) hanno portato all’attenzione degli esponenti del Governo una lunga serie di questioni pratiche su cui le amministrazioni oggi si trovano in difficoltà nei confronti delle famiglie.

“Il Ministro Costa ha dimostrato di comprendere bene le ragioni profonde del nostro disagio – conclude Ribero -, che non vanno nella direzione di trovare trattamenti di favore, ma di fare giustizia nell’interesse di tutti, perché se crolla la famiglia crolla tutta la società. La sua proposta di una valutazione di impatto normativo sulla famiglia di ogni legge che esce dal Parlamento è la strada giusta, faremo tutto il possibile per aiutarlo e sostenerlo in questa sua battaglia di principio e presto gli chiederemo se sono stati fatti dei passi avanti per ridare dignità alla famiglia anche in Italia”.

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