Written by Ora Agricola

La Ora Agricola taglia il traguardo del milione di chili di pollo lavorati a settimana

OraAgricola_EsternoUn milione di chili di pollo macellati a settimana. È l’importante traguardo che la Ora Agricola di Cherasco ha tagliato appena qualche giorno fa. Una tappa significativa di un percorso di crescita che negli ultimi anni è stato costante, accompagnato da investimenti continui e attenzione estrema alla qualità del prodotto. L’azienda roerina si conferma, così, il principale macello avicolo del Nord-Ovest, con un fatturato nel 2014 pari a 71 milioni di euro (+9% rispetto al 2013) e numeri che in questi primi sei mesi seguono un trend ulteriormente in rialzo del 15%. La Ora Agricola, inoltre, impiega nella sede di via Cuneo 24 oltre 350 lavoratori, occupando un ruolo di primaria importanza dal punto di vista occupazionale per l’intero territorio provinciale.
“Questi numeri rappresentano la fotografia della situazione in cui si trova oggi l’azienda, ma tutto è iniziato nel 1952 per opera del fondatore Giancarlo Simoni – spiega Umberto Simoni, presidente della Ora Agricola –. È anche grazie alla sua passione e alla sua caparbietà che siamo arrivati ad essere la prima realtà produttiva industriale del Nord-Ovest nel nostro settore. Se nei primi anni 2000 macellavamo 60mila polli a settimana, ora superiamo quota 300mila, per un totale di oltre 15milioni di capi all’anno. Con noi lavorano più di 150 allevamenti avicoli delle province di Cuneo, Torino e Asti che controlliamo accuratamente. Le aziende agricole sono di carattere prettamente familiare, di dimensioni medio piccole e posizionate, per la maggior parte, in ambienti collinari ideali per l’allevamento avicolo. La ridotta dimensione degli impianti consente ai titolari e ai loro familiari di seguire gli animali con particolare cura”.
La crescita che nell’ultimo decennio ha interessato l’azienda è stata accompagnata da progressivi e consistenti investimenti in strutture e innovazioni e migliorie del processo di lavorazione della carne, come sottolinea l’amministratore delegato della Ora Agricola, Aldo Barale: “Lo stabilimento è stato rivoluzionato in questi ultimi anni; basti pensare che nella sala preparati fino a 3 anni fa lavoravano 2 persone ora ce ne sono 80. È proprio la fase di lavorazione della carne quella che ha subito le trasformazioni più importanti; per seguire le richieste del mercato e dei clienti a cui forniamo i nostri prodotti, infatti, siamo sempre alla ricerca di preparati nuovi, spesso semi pronti, per rilanciare i consumi e assecondare gusti e abitudini dettati da nuovi stili di vita”.
La carne di pollo della Ora Agricola viene lavorata perlopiù nella notte, per far sì che al mattino possa essere distribuita fresca agli operatori della Grande Distribuzione Organizzata (50%), ai grossisti (35%) e alla ristorazione o ai piccoli rivenditori (15%). I prodotti che escono ogni giorno dallo stabilimento di Cherasco arrivano sui banchi frigo di tutta Italia, da Nord a Sud, e addirittura all’estero: Grecia, Malta e Inghilterra, ma anche Cina e Africa (sottoprodotti). Questo è reso possibile grazie all’impiego di impianti che garantiscono una refrigerazione in tempi brevi e una lavorazione a temperature molto basse. Ciò consente una migliore e più lunga conservazione della carne.
“Per riuscire a fornire ai nostri clienti e ai consumatori finali un prodotto dagli standard sempre più elevati – continua Barale – stiamo lavorando alla realizzazione del nuovo tunnel di raffreddamento, fondamentale per riuscire a confezionare la carne con una maggior tenuta in vassoio. Abbiamo quindi in previsione di investire nei prossimi due anni oltre 10 milioni di euro. Il consumatore apprezza le novità di prodotto e noi siamo alla ricerca di nuove soluzioni per riuscire a diversificare mercati e offerta, mantenendo inalterate le garanzie igienico-sanitarie del prodotto”.
Nel 2006 la Ora Agricola ha ottenuto tramite il CSQA la certificazione di filiera, mentre nel 2011 le è stata assegnata la BRC-IFS, standard internazionale condiviso per la qualità delle filiere della GDO. L’azienda è inoltre autorizzata sia dal Ministero della Salute sia dal Centro Islamico Italiano a praticare la macellazione con rito islamico. La Ora Agricola è, infine, parte integrante del Consorzio CONS.AL.PI. (Consorzio Allevatori Piemontesi) e ne detiene il marchio.

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La Ora Agricola taglia il traguardo del milione di chili di pollo lavorati a settimana

OraAgricola_EsternoUn milione di chili di pollo macellati a settimana. È l’importante traguardo che la Ora Agricola di Cherasco ha tagliato appena qualche giorno fa. Una tappa significativa di un percorso di crescita che negli ultimi anni è stato costante, accompagnato da investimenti continui e attenzione estrema alla qualità del prodotto. L’azienda roerina si conferma, così, il principale macello avicolo del Nord-Ovest, con un fatturato nel 2014 pari a 71 milioni di euro (+9% rispetto al 2013) e numeri che in questi primi sei mesi seguono un trend ulteriormente in rialzo del 15%. La Ora Agricola, inoltre, impiega nella sede di via Cuneo 24 oltre 350 lavoratori, occupando un ruolo di primaria importanza dal punto di vista occupazionale per l’intero territorio provinciale.
“Questi numeri rappresentano la fotografia della situazione in cui si trova oggi l’azienda, ma tutto è iniziato nel 1952 per opera del fondatore Giancarlo Simoni – spiega Umberto Simoni, presidente della Ora Agricola –. È anche grazie alla sua passione e alla sua caparbietà che siamo arrivati ad essere la prima realtà produttiva industriale del Nord-Ovest nel nostro settore. Se nei primi anni 2000 macellavamo 60mila polli a settimana, ora superiamo quota 300mila, per un totale di oltre 15milioni di capi all’anno. Con noi lavorano più di 150 allevamenti avicoli delle province di Cuneo, Torino e Asti che controlliamo accuratamente. Le aziende agricole sono di carattere prettamente familiare, di dimensioni medio piccole e posizionate, per la maggior parte, in ambienti collinari ideali per l’allevamento avicolo. La ridotta dimensione degli impianti consente ai titolari e ai loro familiari di seguire gli animali con particolare cura”.
La crescita che nell’ultimo decennio ha interessato l’azienda è stata accompagnata da progressivi e consistenti investimenti in strutture e innovazioni e migliorie del processo di lavorazione della carne, come sottolinea l’amministratore delegato della Ora Agricola, Aldo Barale: “Lo stabilimento è stato rivoluzionato in questi ultimi anni; basti pensare che nella sala preparati fino a 3 anni fa lavoravano 2 persone ora ce ne sono 80. È proprio la fase di lavorazione della carne quella che ha subito le trasformazioni più importanti; per seguire le richieste del mercato e dei clienti a cui forniamo i nostri prodotti, infatti, siamo sempre alla ricerca di preparati nuovi, spesso semi pronti, per rilanciare i consumi e assecondare gusti e abitudini dettati da nuovi stili di vita”.
La carne di pollo della Ora Agricola viene lavorata perlopiù nella notte, per far sì che al mattino possa essere distribuita fresca agli operatori della Grande Distribuzione Organizzata (50%), ai grossisti (35%) e alla ristorazione o ai piccoli rivenditori (15%). I prodotti che escono ogni giorno dallo stabilimento di Cherasco arrivano sui banchi frigo di tutta Italia, da Nord a Sud, e addirittura all’estero: Grecia, Malta e Inghilterra, ma anche Cina e Africa (sottoprodotti). Questo è reso possibile grazie all’impiego di impianti che garantiscono una refrigerazione in tempi brevi e una lavorazione a temperature molto basse. Ciò consente una migliore e più lunga conservazione della carne.
“Per riuscire a fornire ai nostri clienti e ai consumatori finali un prodotto dagli standard sempre più elevati – continua Barale – stiamo lavorando alla realizzazione del nuovo tunnel di raffreddamento, fondamentale per riuscire a confezionare la carne con una maggior tenuta in vassoio. Abbiamo quindi in previsione di investire nei prossimi due anni oltre 10 milioni di euro. Il consumatore apprezza le novità di prodotto e noi siamo alla ricerca di nuove soluzioni per riuscire a diversificare mercati e offerta, mantenendo inalterate le garanzie igienico-sanitarie del prodotto”.
Nel 2006 la Ora Agricola ha ottenuto tramite il CSQA la certificazione di filiera, mentre nel 2011 le è stata assegnata la BRC-IFS, standard internazionale condiviso per la qualità delle filiere della GDO. L’azienda è inoltre autorizzata sia dal Ministero della Salute sia dal Centro Islamico Italiano a praticare la macellazione con rito islamico. La Ora Agricola è, infine, parte integrante del Consorzio CONS.AL.PI. (Consorzio Allevatori Piemontesi) e ne detiene il marchio.