5/10/2018

“Caluma el vache”, la Confagricoltura celebra a Prazzo la discesa dagli alpeggi

Mercoledì 17 ottobre, alle 11,30, evento dedicato al ritorno a valle delle mandrie per evidenziare i problemi del comparto e le necessità specifiche di chi lavora in montagna

Mercoledì 17 ottobre, a partire dalle 11,30, a Prazzo (località Ponte Marmora) avrà luogo l’evento “Caluma el vache. Il ritorno della mandria a valle”, organizzato dalla Confagricoltura di Cuneo in collaborazione con il comune di Prazzo. L’iniziativa, realizzata in concomitanza con la discesa dagli alpeggi dei capi dell’azienda di Andrea Lando che dalla frazione Campiglione raggiungeranno Prazzo Inferiore, punto di carico degli animali, vuole essere occasione per fare il punto sulle problematiche che interessano il comparto e, più in generale, richiamare l’attenzione alle esigenze di chi lavora in montagna. Seguirà, alle 13, un pranzo a base di polenta presso la Gentil Locanda di Marmora (borgata Ponte Marmora). Per avere ulteriori informazioni e prenotarsi per il pranzo telefonare al numero 0171/692143 o scrivere un’e-mail a provinciale@confagricuneo.it.

“Con questo momento desideriamo portare all’attenzione delle istituzioni i problemi dei malgari e sottoporre pubblicamente le esigenze di un mondo produttivo importante, non solo sotto il profilo economico, ma anche per la fondamentale azione di salvaguardia dell’ambiente montano che nella nostra provincia è pur sempre pari alla metà del territorio totale”, spiegano Enrico Allasia e Mariano Occelli, rispettivamente presidente e consigliere di Confagricoltura Cuneo.

“Celebreremo simbolicamente la chiusura della stagione degli alpeggi in provincia di Cuneo facendo un bilancio della stagione appena trascorsa e, soprattutto, evidenziando i tanti fronti aperti con cui devono confrontarsi gli imprenditori agricoli che decidono di lavorare in alta quota in provincia di Cuneo: dai danni da predazione, alle modalità di accesso ai pascoli, dalla necessità di ammodernamento delle strutture aziendali, fino al rispetto di norme e vincoli molto stringenti per chi opera in montagna”, aggiunge Roberto Abellonio, direttore provinciale di Confagricoltura Cuneo.

Scarica qui il comunicato stampa

Archivio comunicati stampa

Archivio immagini di Confagricoltura Cuneo