Sabato 23 maggio, alle 11.30, nell’ambito della manifestazione “Il Nocciolo – Prove in campo”, si terrà la tavola rotonda dal titolo: “La Nocciola Piemonte IGP e la Nocciola Piemonte IGP delle Langhe: prodotti di eccellenza, risorsa e valorizzazione di un territorio”. L’evento è organizzato da Confagricoltura Cuneo con il contributo della Regione Piemonte e del nuovo brand “PiemonteIS – Eccellenza Piemonte”. L’incontro, moderato dal giornalista e critico enogastronomico Alessandro Felis, vedrà, nella prima parte, gli interventi istituzionali e, a seguire, sarà data voce alle aziende del territorio che trasformano direttamente la “Nocciola Piemonte IGP” in prodotti simbolo della tradizione dolciaria piemontese. Al termine della tavola rotonda è prevista una degustazione di prodotti a base di “Nocciola Piemonte IGP”, accompagnati dall’Asti DOCG, proclamato vino dell’anno 2026. L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito, ma è consigliata l’iscrizione sul sito all’evento generale www.confagricolturacuneo.it. Per informazioni: eventi@confagricuneo.it – 0171/692143 (int.7) – 349 2226026.
“La Tonda Gentile Trilobata è la nocciola migliore al mondo, un fiore all’occhiello dell’eccellenza agroalimentare piemontese – dichiara Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte –. Per questo ho voluto da subito che la Regione si impegnasse al massimo sui due fronti: la difesa della produttività coricola e la sua promozione. Con il progetto ‘Tonda Gentile Produttiva’, che ho dotato di 750mila euro in tre anni e affidato a Fondazione Agrion con il supporto scientifico dell’Università di Torino, abbiamo iniziato nel 2024 a invertire la rotta della crisi. Lotta a parassiti e fitopatie. Selezione di varietà resistenti al cambiamento climatico. Adozione di tecniche colturali e tecnologie innovative. La nocciola piemontese potrà così conquistare i mercati che merita. Con il brand “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte” la stiamo portando nelle più importanti fiere e borse mondiali del food, ultime Macfrut di Rimini e TuttoFood di Milano, e poi a Hong Kong e New York. “Il nocciolo – Prove in campo” è un’iniziativa di importanza assoluta per condividere esperienze e obiettivi comuni: il mio ringraziamento a tutti i produttori, le associazioni e gli organizzatori per il loro impegno nel difendere questo gioiello della cultura e del gusto piemontese”.
“Abbiamo la necessità di consolidare l’identità del prodotto presso il consumatore finale. Sebbene la “Nocciola Piemonte IGP” sia ben conosciuta tra gli operatori del settore dolciario e gastronomico, la percezione del suo valore distintivo da parte del grande pubblico è ancora parziale – spiega Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo -. È quindi fondamentale sviluppare azioni di comunicazione mirate, capaci di raccontare in modo efficace l’origine, la qualità certificata e le peculiarità organolettiche del prodotto. Confagricoltura si conferma in prima linea in questo processo collaborando attivamente con la Regione Piemonte e tutti gli attori della filiera coinvolti, per migliorare il coordinamento tra produttori, trasformatori e distributori, così da garantire valorizzazione uniforme del marchio IGP”.
L’appuntamento, ospitato nell’area convegni, sarà articolato in due momenti distinti. Nella prima parte è previsto l’intervento di: Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, assessore regionale all’Agricoltura, Giacomo Ballari, presidente della Fondazione Agrion, Gianni Comba, direttore di Inoq – Istituto Nord-Ovest Qualità e Giuseppe Calabretta, direttore dello SPreSAL dell’ASL CN2. Successivamente, saliranno sul palco Egle Sebaste dell’Antica Torroneria Piemontese Sebaste, Mirko Garbero di Venchi, Stefano Borromeo di Tartufo Regale – Galup, Lorenza Gallesio dell’Azienda Agricola Gallesio, Sandro e Nicoletta Ponchione del Consorzio Tutela Nocciola Piemonte IGP, in rappresentanza delle aziende locali che trasformano direttamente la “Nocciola Piemonte IGP” in prodotti come creme spalmabili, torte, torrone e gianduiotti.
La “Nocciola Piemonte IGP” ha ottenuto il riconoscimento ufficiale con Decreto Ministeriale del 2 dicembre 1993 ed è disciplinata da uno specifico Disciplinare di Produzione che definisce le caratteristiche del prodotto: dalla cultivar all’area di produzione, dai sistemi di coltivazione fino alla commercializzazione e all’etichettatura. Un ulteriore importante traguardo è stato raggiunto il 19 settembre 2019, quando il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha comunicato l’approvazione definitiva da parte dell’Unione Europea della modifica al disciplinare della “Nocciola Piemonte IGP”, con l’introduzione della denominazione “Langhe”. È nata, così, ufficialmente la “Nocciola Piemonte IGP delle Langhe”.















