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Da Purcell a Scarlatti: il festival Modulazioni chiude l’edizione 2026 con una settimana di musica

Quattro appuntamenti domenica 13, giovedì 17, venerdì 18 e sabato 19 settembre alle 21 a Cuneo

I Talenti vulcanici

Domenica 13 settembre, presso il teatro Toselli di Cuneo (via Teatro Giovanni Toselli 9), avrà inizio la settimana conclusiva della V edizione di Modulazioni, il festival di musica antica in corso di svolgimento a Cuneo che con “Resounding”, titolo scelto per l’edizione 2026, propone al pubblico percorsi musicali dedicati in prevalenza al repertorio inglese. Con inizio alle ore 21 si svolgerà “Dido and Æneas | Opera in tre atti di H. Purcell”, una produzione originale del festival Modulazioni e del Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo, dipartimenti di Musica Barocca e METS-Musica Elettronica e Tecnico del Suono, in collaborazione col festival Incanti di Torino (ingresso libero). Il programma prosegue giovedì 17 settembre alle 21 presso la chiesa di san Sebastiano (contrada Mondovì) dove è in programma “The duel | A Baroque musical tenzone” con le musiche di Georg Friedrich Händel e Domenico Scarlatti eseguite dal Quartetto Vanvitelli (ingresso libero). Venerdì 18 settembre alle 21 il complesso monumentale di San Francesco (via Santa Maria, 10) ospita invece “Come again”, con le musiche di J. Blow, R. Johnson, J. Dowland, T. Morley, G. Finger dell’ensemble di musicisti e solisti di fama internazionale “Opera Prima” (biglietti a 10 euro su ticket.it). Sabato 19 settembre alle 21, sempre in San Francesco, si tiene “Scarlatti Remixed | La tradizione che si reinventa: da Avison ad una nuova metamorfosi”, con le musiche di C. Avison, D. Scarlatti, M. Montalbetti eseguite dai “Talenti Vulcanici” (biglietti a 10 euro su ticket.it). Il festival Modulazioni, prodotto da Maestro Società Cooperativa di Cuneo e organizzato da Noau officina culturale, si svolge con il sostegno di Città di Cuneo, Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura e Fondazione CRC, grazie a GrandArte e ‘L Caprissi, e in collaborazione con Conservatorio G.F. Ghedini Cuneo, Museo Diocesano Cuneo San Sebastiano, Fondazione Ospedale Cuneo Ets, Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, Rondò dei Talenti. Per scoprire il programma del festival visitare il sito internet www.modulazioni.net o scrivere a info@modulazioni.net.

Dopo gli appuntamenti di inizio estate, il festival Modulazioni riparte da Cuneo domenica 13 settembre alle 21 presso il teatro Tosellicon la messinscena di Dido and Æneas, che nasce da un primo progetto performativo e formativo del 2023 dal Dipartimento di Musica Barocca del Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo.

Giovedì 17 settembre alle 21 nella chiesa di San Sebastiano si tiene “The duel | A Baroque musical tenzone” con protagonista il Quartetto Vanvitelli composto da Gian Andrea Guerra (violino), Luigi Accardo (clavicembalo e organo), Elisa La Marca (arciliuto) e Rolando Moro (violoncello). Nel cuore della Roma del primo Settecento, due giganti della musica, Domenico Scarlatti e Georg Friedrich Händel, si sfidarono in un celebre duello musicale al clavicembalo e all’organo. Un confronto tra due personalità e due mondi sonori: l’inventiva ritmica e il colore armonico di Scarlatti contro la profondità espressiva e il lirismo melodico di Händel. Il Quartetto Vanvitelli rievoca questa storica “tenzone musicale” con un programma che affianca le Sonate di Händel per violino e basso continuo, già concepite originariamente per questa formazione, a una selezione di Sonate di Scarlatti, trascritte per quartetto a partire dalle versioni per tastiera. Il Quartetto Vanvitelli, fondato nel 2017, è un gruppo italiano – specializzato nel repertorio cameristico del Seicento e della prima metà del Settecento – che si ispira a Luigi Vanvitelli, architetto considerato uno dei maggiori rappresentanti del periodo Rococò. Ingresso libero.

Venerdì 18 settembre alle 21 il complesso monumentale di San Francesco ospita “Come again” dell’ensemble “Opera Prima” formata da Amanda Forsythe (soprano), Gianluca Geremia (liuto), Lorenzo Feder (clavicembalo), Cristiano Contadin (viola da gamba & direzione). Opera Prima è un ensemble di musicisti e solisti di fama internazionale, cultori di un approccio fresco e coinvolgente al repertorio barocco. Nel 2015, ha pubblicato la registrazione The Complete Telemann Trio Sonatas and Concertos, ottenendo favorevoli riscontri di critica nazionali ed internazionali. Con questo disco, proclamato da Classic Voice come “CD del mese”, Musica Magazine ha confermato il fondatore Cristiano Contadin come “un artista di prim’ordine per la dolcezza del suono, la rilevanza stilistica e la padronanza assoluta dello strumento”. Opera Prima ha effettuato concerti per Festival e rassegne in Italia, Grecia, Estonia e negli Stati Uniti, qui con il soprano americano Amanda Forsythe, solista abituale di alcuni fra i più importanti ensemble barocchi internazionali, celebrato per le sue interpretazioni su entrambe le sponde dell’Atlantico. Biglietti a 10 euro su ticket.it

Il programma 2026 del festival si chiude sabato 19 settembre alle 21 sempre in San Francesco con “Scarlatti Remixed | La tradizione che si reinventa: da Avison ad una nuova metamorfosi” dei “Talenti Vulcanici” gruppo nato nel 2011 e composto da Maria Grokhotova (violino), Mauro Massa (violino), Gianni De Rosa (viola), Federico Toffano (violoncello), Federico Bagnasco (contrabbasso), Stefano Demicheli (clavicembalo & direzione). L’itinerario proposto celebra il genio napoletano come figura cardine della cultura musicale universale, capace di attraversare i secoli e di continuare a generare forme, idee e visioni. Il concerto è un viaggio che prende avvio a Napoli nel 1685, attraversa l’Europa e trova compimento tre secoli più tardi: a Brescia nel 2026. È il viaggio di Domenico Scarlatti, nato nel mirabile anno 1685, lo stesso di Händel e Bach. Figlio di Alessandro, Domenico Scarlatti porta il proprio genio dalle corti iberiche alle grandi capitali europee, imponendo un linguaggio nuovo e audace che trova nelle sonate per clavicembalo la sua espressione più alta.

Modulazioni ha commissionato al compositore Mauro Montalbetti, espressamente per questo concerto, una composizione contemporanea ispirata alle sonate di Scarlatti. Montalbetti è una figura di spicco della composizione contemporanea italiana: tra le ultime commissioni un’opera per il Festival Monteverdi di Cremona. È stato direttore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e compositore in residenza presso numerose istituzioni europee. Biglietti a 10 euro su ticket.it

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