Written by • Confcommercio Provincia di Cuneo

La comprensione del cambiamento inizia dalle aziende che danno fiducia alle nuove generazioni

Il messaggio di Confcommercio della Provincia di Cuneo a partire dallo studio di Intesa Sanpaolo

Foto di gruppo degli intervenuti alla convention di settore

Foto di gruppo degli intervenuti alla convention di settore

Sono le imprese più giovani o che hanno dato spazio nei loro board alle nuove generazioni, quelle che crescono di più in provincia di Cuneo nel macrosettore dei servizi e del commercio, segnale importante di come il ricambio generazionale favorisca l’aumento di produttività, lo sviluppo, l’incremento delle competenze e della tecnologia. È questo uno degli aspetti più interessanti dello studio commissionato da Confcommercio Provincia di Cuneo al Research Department di Intesa Sanpaolo e presentato questa mattina – venerdì 6 novembre 2026, ndr – all’Evita Club di Cavallermaggiore all’interno della partecipata convention di sistema 2026, che non per nulla aveva per titolo “Comprendere il cambiamento. Imprese, territorio, persone: una nuova visione per crescere insieme”.

La ricerca è stata condotta su un campione di 1.321 imprese della provincia di Cuneo appartenenti ai settori commercio all’ingrosso, servizi professionali, turismo, commercio al dettaglio, trasporto e magazzinaggio, commercio e manutenzione auto, servizi comunicazione e servizi alla persona. L’analisi dei dati dell’ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database), riguarda alcuni macro-indicatori come fatturato, marginalità e investimenti, mettendo a confronto il quadro provinciale con quello regionale (8.327 aziende) e nazionale (155.587 aziende) per imprese di cui sono disponibili i dati del 2019 e del 2025, con bilancio 2025 in attivo e fatturato 2025 superiore a 150 mila euro.

Nello specifico, le imprese della provincia di Cuneo fondate dopo il 2000 hanno avuto una crescita di fatturato del 75,5%, mentre quelle nate prima sono cresciute del 59,4%. Cuneo, inoltre, è la prima provincia a livello regionale e l’undicesima in ambito nazionale per numero di imprese con almeno un under 40 nel board (29,4% del totale, a fronte del 23,09% del Piemonte e dell’Italia). Tra il 2019 e il 2025, inoltre, le imprese che hanno dato fiducia alle nuove generazioni inserendo almeno un under 40 nel loro board hanno avuto una crescita di fatturato del 36,5%, mentre quelle che hanno un board completamente over 65 sono cresciute del 20,9%. Cuneo si conferma tra le prime province in Piemonte, comunque con una media migliore di quella regionale, anche per le previsioni 2026 sul fatturato (Cuneo -0,9%, Piemonte -5,8%), con un forte contributo da parte dei servizi e delle utilities, che da sole contribuiscono con un +5,2%, unici settori positivi con il manifatturiero (+1,8%).

Alla presentazione dello studio da parte dell’economista del Research Department di Intesa Sanpaolo Romina Galleri convention è seguita una tavola rotonda di commento ai dati a cui hanno preso parte l’Economist Senior dell’Ufficio Studi di Confcommercio Livia Patrignani, il Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria Intesa Sanpaolo Andrea Perusin e il Segretario Generale di Confcommercio della Provincia di Cuneo Luigi Giuseppe Barbero. L’ultima parte della convention, infine, ha visto protagonista l’“ingegnere della felicità” Walter Rolfo, che dopo un avvincente speech motivazionale ha concluso il suo intervento lasciando i 300 partecipanti all’evento a bocca aperta coinvolgendoli in una magia di gruppo che ha sottolineato come facendo gioco di squadra si possono raggiungere gli stessi obiettivi.

I commenti dei protagonisti:

“Coinvolgere la nostra squadra di collaboratori (oltre 300 presenti) è stato il primo segno, nella storia della nostra Confcommercio Provinciale, di quanto sia importante per tutti conoscere la nostra realtà associativa anche nei momenti più istituzionali, quelli che normalmente sono ristretti ai presidenti, ai direttori ed ai funzionari – ha commentato Danilo Rinaudo, Presidente Confcommercio Provincia di Cuneo -. Sono certo, grazie anche alle prime positive ed entusiastiche reazioni, di aver raggiunto l’obiettivo che, insieme alla Segreteria generale ed all’ufficio di Presidenza, ci eravamo prefissi. Di grande spessore formativo la prima parte, di grande motivazione la seconda. Sono davvero soddisfatto e da domani si lavorerà già su nuove idee, nuovi obiettivi e qualche sorpresa.”

“Quest’anno abbiamo voluto dare alla nostra convention di sistema una nuova impostazione – ha continuato Luigi Giuseppe Barbero, Segretario Generale di Confcommercio della Provincia di Cuneo -, raccogliendo tutto il nostro sistema organizzativo in un una giornata in cui abbiamo riflettuto sul futuro del commercio alla luce di dati aggiornati, inediti e strategici per poter fare un’analisi del quadro economico in cui ci stiamo muovendo sia a livello locale nazionale. È stata un’occasione preziosa per mettere insieme le forze dell’organizzazione e prepararci ad affrontare il futuro in maniera compatta e coesa”

“La provincia di Cuneo può contare su un tessuto imprenditoriale solido, dinamico e capace di esprimere eccellenze riconosciute ben oltre i confini locali – ha concluso Andrea Perusin, Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo -. Come Banca dei Territori vogliamo essere un partner di crescita per le imprese, affiancandole nei percorsi di investimento, innovazione e sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. In quest’ottica mettiamo a disposizione non solo credito, ma anche competenze specialistiche, consulenza e strumenti evoluti per accompagnare le aziende nelle sfide della transizione digitale e sostenibile. Un impegno che si concretizza anche verso le imprese di piccole e piccolissime dimensioni. Un esempio concreto è la collaborazione con Confcommercio Cuneo, con cui abbiamo firmato un accordo a favore degli associati, protagonisti dello sviluppo economico e sociale del territorio”.

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