Written by NOAU Officina Culturale

A Mondovì arriva il Creative Camp: tre settimane di estate ragazzi con immersione artistica

Al Museo della Stampa arte, creatività e outdoor education per bambini dai 6 agli 11 anni. Iscrizioni aperte

Al Museo della Stampa di Mondovì, con Noau tre settimane di arte, creatività e outdoor education per bambini dai 6 agli 11 anni

Sono aperte le iscrizioni per le tre settimane non consecutive di Creative Camp 2026, l’estate ragazzi per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni dedicata alla scoperta delle principali tecniche artistiche e organizzata da NOAU officina culturale, presso il Museo della Stampa di Mondovì.  Le attività si svolgeranno dal 6 al 10 luglio, dal 3 al 7 agosto e dal 31 agosto al 4 settembre 2026, dalle 8.30 alle 17.30. Ogni settimana sarà autoconclusiva e indipendente, per dare la possibilità di iscriversi ad uno, due o tutti e tre i moduli. I costi di partecipazione sono formulati al netto dei servizi opzionali e prevedono riduzioni per categorie specifiche. Le iscrizioni sono aperte. Per informazioni scrivere una mail a info@noau.eu o chiamare il numero 324/5955585.

“Coltivare la bellezza nelle nuove generazioni significa offrire ai bambini esperienze capaci di accendere immaginazione, autonomia e fiducia in sé stessi. Il Creative Camp nasce per questo: non per occupare il tempo, ma per trasformarlo in scoperta – spiegano i promotori di NOAU officina culturale –. Il Creative Camp 2026 è progettato per integrarsi con l’offerta già esistenza sul territorio monregalese proponendo delle settimane di immersione artistica. Ogni modulo è costruito attorno a tecniche artistiche vere, praticate in prima persona. I partecipanti non assistono: fanno. Dipingono, stampano, modellano l’argilla, costruiscono installazioni, esplorano il territorio con gli occhi di un artista. Al termine di ogni settimana, il gruppo darà vita a un prodotto finale condiviso, frutto del lavoro collettivo”.

Il cuore fisico dell’esperienza è il Museo della Stampa di Mondovì, che per l’occasione si trasforma in un grande atelier creativo: tra torchi storici e caratteri mobili, i bambini toccano con mano la storia della stampa e la reinterpretano con linguaggi contemporanei. Il filo conduttore delle tre settimane è il mondo del design e della creatività, declinato attraverso quattro macro-temi: l’idea, l’errore, la sperimentazione e la sintesi. Un percorso che insegna ai ragazzi che sbagliare fa parte del processo creativo, che ogni idea merita di essere esplorata e che la bellezza si costruisce con le mani, prima ancora che con la mente. Le giornate si intrecciano di tecniche di stampa artistica, pittura, illustrazione, manipolazione dell’argilla, storytelling, albi illustrati, giochi collaborativi e installazioni all’aperto.

“Accanto ai laboratori, daremo spazio anche alla leggerezza con gioco libero e movimento all’aria aperta nel cortile e negli spazi del museo – aggiungono i promotori -. Ogni attività è pensata per essere coinvolgente, mai performativa, calibrata perché ogni bambino possa trovare il proprio ritmo e la propria voce. Il camp è uno spazio inclusivo, aperto a tutte le bambine e i bambini indipendentemente dalle esperienze pregresse: non servono talenti già formati, serve soltanto la voglia di fare”.

Ogni turno accoglie fino a un massimo di 40 bambini, seguiti da personale qualificato con un rapporto di un istruttore ogni dieci partecipanti. La struttura settimanale è pensata per rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie. È disponibile anche l’opzione di iscrizione a mezza giornata.

Il Creative Camp si inserisce nella programmazione di NOAU officina culturale, collettivo multidisciplinare che opera nel settore dello sviluppo locale attraverso la cultura. Un progetto nato dalla convinzione che la bellezza non sia un lusso, ma uno strumento essenziale di crescita, e che ogni bambino abbia il diritto di incontrare la propria creatività in uno spazio dove questa venga davvero coltivata.

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