Written by Confagricoltura Cuneo

Allevatori di polli anche dalla Lombardia per il corso di Confagricoltura a Cuneo

La sala con gli allevatori avicoli presenti al corso

La sala con gli allevatori avicoli presenti al corso

Venerdì 21 ottobre a Cuneo decine di allevatori avicoli provenienti non solo dalla Granda, ma anche dalle province piemontesi di Novara, Torino, Vercelli e dalla Lombardia, hanno partecipato al corso per ottenere il certificato necessario per allevare polli da carne organizzato da Confagricoltura. L’autorizzazione, prevista dal Decreto legge 181 del 12 aprile 2013, è obbligatoria per tutti gli allevatori di polli da carne, mentre sono tenuti a frequentare un corso di formazione soltanto coloro che hanno avviato l’attività dopo il 30 giugno 2010.
“L’alta affluenza di imprenditori avicoli, giunti a Cuneo anche da lontano per partecipare al corso per il rilascio del ‘patentino’ necessario per l’allevamento, testimonia come l’argomento trattato sia di particolare interesse per gli operatori del settore – ha dichiarato Oreste Massimino, presidente della sezione avicola di Confagricoltura Cuneo e della Federazione nazionale di prodotto -. Nel 2013 la nostra associazione è stata la prima in Italia ad organizzare un momento formativo di questo tipo, e continua a proporne perché gli operatori del comparto avicolo possano essere sempre aggiornati, anche considerata la vitalità imprenditoriale del settore alle prese con un’evoluzone importante nelle tecniche  di allevamento. Desidero ringraziare i veterinari dell’Asl CN1 che sono intervenuti e con cui gli allevatori hanno potuto confrontarsi per chiarire dubbi e perplessità”.
Andrea Dadone, veterinario dell’Asl CN1 – Area C e docente accreditato dal ministero, ha messo in luce il buon grado di preparazione dei presenti: “Quella avicola è una filiera dove ognuno è ricettivo e ben consapevole del proprio ruolo nel garantire carni di qualità sempre più elevata e prodotte in ambienti molto controllati” , ha detto Dadone. Il corso ha trattato gli aspetti principali della normativa del ‘benessere animale’ e la biosicurezza, ma anche i concetti più importanti di anatomia e fisiologia degli animali, approfonditi da Moshe David, anche lui veternario Asl CN1: “Ben vengano momenti come quello organizzato da Confagricoltura a Cuneo – ha sottolineato –; un’adeguata formazione e una corretta informazione sono alla base di processi produttivi che, come nel caso degli allevamenti di polli, devono prestare la massima attenzione agli aspetti inerenti la salubrità del prodotto che arriva sulle tavole dei consumatori”.
Al termine delle ore di aggiornamento, i presenti hanno svolto la prova di valutazione finale, ottenendo così l’abilitazione all’allevamento rilasciata dall’Asl. Tale certificato ha valore su tutto il territorio italiano ed il nominativo di chi ha superato il corso è stato inserito in un elenco nazionale.

Archivio immagini di Confagricoltura Cuneo

Written by Confagricoltura Cuneo

Allevatori di polli anche dalla Lombardia per il corso di Confagricoltura a Cuneo

La sala con gli allevatori avicoli presenti al corso

La sala con gli allevatori avicoli presenti al corso

Venerdì 21 ottobre a Cuneo decine di allevatori avicoli provenienti non solo dalla Granda, ma anche dalle province piemontesi di Novara, Torino, Vercelli e dalla Lombardia, hanno partecipato al corso per ottenere il certificato necessario per allevare polli da carne organizzato da Confagricoltura. L’autorizzazione, prevista dal Decreto legge 181 del 12 aprile 2013, è obbligatoria per tutti gli allevatori di polli da carne, mentre sono tenuti a frequentare un corso di formazione soltanto coloro che hanno avviato l’attività dopo il 30 giugno 2010.
“L’alta affluenza di imprenditori avicoli, giunti a Cuneo anche da lontano per partecipare al corso per il rilascio del ‘patentino’ necessario per l’allevamento, testimonia come l’argomento trattato sia di particolare interesse per gli operatori del settore – ha dichiarato Oreste Massimino, presidente della sezione avicola di Confagricoltura Cuneo e della Federazione nazionale di prodotto -. Nel 2013 la nostra associazione è stata la prima in Italia ad organizzare un momento formativo di questo tipo, e continua a proporne perché gli operatori del comparto avicolo possano essere sempre aggiornati, anche considerata la vitalità imprenditoriale del settore alle prese con un’evoluzone importante nelle tecniche  di allevamento. Desidero ringraziare i veterinari dell’Asl CN1 che sono intervenuti e con cui gli allevatori hanno potuto confrontarsi per chiarire dubbi e perplessità”.
Andrea Dadone, veterinario dell’Asl CN1 – Area C e docente accreditato dal ministero, ha messo in luce il buon grado di preparazione dei presenti: “Quella avicola è una filiera dove ognuno è ricettivo e ben consapevole del proprio ruolo nel garantire carni di qualità sempre più elevata e prodotte in ambienti molto controllati” , ha detto Dadone. Il corso ha trattato gli aspetti principali della normativa del ‘benessere animale’ e la biosicurezza, ma anche i concetti più importanti di anatomia e fisiologia degli animali, approfonditi da Moshe David, anche lui veternario Asl CN1: “Ben vengano momenti come quello organizzato da Confagricoltura a Cuneo – ha sottolineato –; un’adeguata formazione e una corretta informazione sono alla base di processi produttivi che, come nel caso degli allevamenti di polli, devono prestare la massima attenzione agli aspetti inerenti la salubrità del prodotto che arriva sulle tavole dei consumatori”.
Al termine delle ore di aggiornamento, i presenti hanno svolto la prova di valutazione finale, ottenendo così l’abilitazione all’allevamento rilasciata dall’Asl. Tale certificato ha valore su tutto il territorio italiano ed il nominativo di chi ha superato il corso è stato inserito in un elenco nazionale.

Archivio immagini di Confagricoltura Cuneo