Written by • Ance Liguria

I giovani edili liguri “portano” da Genova a Torino la “Casa della Vela” e il “Cold Ironing”

II due progetti sono stati illustrati al XVI Convegno dei Gruppi Ance Giovani del Nord Italia

L’intervento introduttivo di Elena Musso, presidente del Gruppo Giovani di Ance Liguria

Il Gruppo Giovani di Ance Liguria ha presentato oggi pomeriggio – venerdì 23 ottobre 2026, ndr – presso il Polo del ‘900 di Torino, nell’ambito del XVI Convegno Area Nord Giovani Imprenditori Edili Ance, i due progetti Made in Genova “Casa della Vela” e “Cold Ironing”. Il tema scelto per il 2026 dai Gruppi Ance Giovani di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, per il loro appuntamento annuale itinerante, era “Costruire bellezza, generare futuro. Quando la qualità del costruito diventa motore di investimenti e sviluppo”. I due interventi sono stati illustrati all’interno della prima tavola rotonda, dal titolo “Costruire il paesaggio. Infrastrutture, territorio e bellezza”.  

Il grande convegno che ogni anno organizzano i giovani imprenditori edili di sei diverse regioni del Nord Italia, oltre ad essere un momento di confronto significativo su temi di largo respiro e rappresentare una vetrina prestigiosa per i progetti presentati, è particolarmente importante perché rappresenta la visione che le nuove generazioni hanno sugli scenari futuri del mondo delle costruzioni edili, ma soprattutto fa trasparire la chiara volontà dei Gruppi Ance Giovani del Nord Italiadi confrontarsi, far squadra e affrontare insieme le sfide di domani.

“Il tema di quest’anno ci invita a riflettere sulla responsabilità che abbiamo, come imprese di costruzioni, nel trasformare il territorio attraverso il nostro lavoro – ha detto Elena Musso, presidente del Gruppo Giovani di Ance Liguria -. La domanda su quando un’opera diventa parte integrante del territorio, contribuendo a definirne l’identità, non limitandosi semplicemente a inserirsi al suo interno, è particolarmente significativa per la Liguria, dove la conformazione del territorio, il rapporto con il mare e la stretta relazione tra infrastrutture, città e paesaggio rendono ogni intervento un’importante occasione di trasformazione. Spesso siamo portati a identificare la bellezza con la dimensione estetica, ma la qualità del costruito riguarda la capacità di rispondere a esigenze concrete, di dialogare con il contesto e migliorare il rapporto tra le persone e i luoghi in cui vivono. Un’opera non si esaurisce nella sua funzione, ma il suo valore si misura attraverso gli effetti che produce sul territorio. La bellezza è il risultato di un dialogo tra competenze diverse, per conciliare esigenze progettuali, tecniche e funzionali”.

Nello specifico, il progetto della “Casa della Vela”, nuova sede della Federazione Italiana Vela in costruzione all’interno del Waterfront di Levante, è stato presentato da Riccardo Miselli di Neostudio Architetti Associati, che ha realizzato l’intervento per Sirce Srl – Comune di Genova insieme a Sem Ingengneri, S. B. Arch e altri partner.

Il progetto “Cold Ironing”, invece, consiste nell’elettrificazione delle banchine del porto di Genova per navi da crociera e traghetti all’ormeggio, permettendo loro di spegnere i motori diesel e alimentarsi direttamente dalla rete elettrica terrestre in ottica di transizione ecologica. A presentarlo al convegno di Torino è stato Andrea Marenco, coprogettista dello Studio Andrea Marenco Architettura in rappresentanza di Fabrizio Mansueto, Responsabile Unico del Progetto per AdSp Mar Ligure Occidentale e dell’altro co-progettista Emanuele Donadei.

↑