Written by Bcc di Pianfei e Rocca de' Baldi

Bcc Pianfei-Rocca: sfiorata quota 5.700 soci e impieghi alla clientela in crescita (+8%)

Compagine sociale in decisa crescita, forte aumento degli impieghi per rispondere alle sempre più impellenti richieste del territorio e solidità. Sono questi, in sintesi, i lati maggiormente positivi del bilancio 2015 che i vertici del Consiglio di Amministrazione della Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi hanno illustrato e poi approvato, sabato 21 maggio, presso il Castello di Rocca de’ Baldi, durante l’assemblea ordinaria. Davanti a oltre 200 soci è stata confermata la volontà della Banca di continuare ad essere un punto di riferimento per famiglie e piccole e medie imprese. A riprova di questo, nel 2015 è aumentato sia il numero dei clienti (oltre 20mila), ma soprattutto quello relativo ai soci, che ha toccato la quota record di 5.688 (+4,2% rispetto a fine 2014). In ascesa anche gli impieghi verso la clientela, che si sono attestati a quota 324 milioni di euro, con un incremento di 24 milioni (+8%). Circa il 70% degli impieghi è stato destinato proprio alle esigenze dei soci della Banca.
“Il 2015 è stato un anno di sfide che la nostra Bcc ha affrontato con determinazione e professionalità grazie all’impegno di tutti i dipendenti e la collaborazione dei propri soci e clienti –  dichiara Paolo Blangetti, presidente della Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi -. Il 2016 è ancora più sfidante, vista la recente approvazione della legge di riforma del Credito Cooperativo che porterà l’intero sistema delle Bcc in una nuova fase della sua esistenza. Una legge che prevede l’adesione delle Bcc ad una capogruppo costituita sottoforma di Società per azioni, il cui capitale sarà detenuto in quota maggioritaria dalle stesse Bcc. La capogruppo avrà poteri di indirizzo e controllo nel rispetto dell’autonomia delle singole Banche, che manterranno però licenza bancaria e mutualità prevalente. Gli indirizzi della capogruppo saranno assicurati attraverso un contratto di coesione che definirà anche un sistema di garanzie incrociate per mettere a fattor comune il patrimonio complessivo di oltre 20 miliardi di euro di tutte le circa 360 Bcc italiane. La riforma prevederà cambiamenti ed anche sacrifici per migliorare ed efficientare i servizi e ridare nuova linfa all’intero sistema del Credito Cooperativo, mantenendo e possibilmente intensificando il legame col territorio. Possiamo dire con orgoglio che la nostra Banca è pronta anche a questa nuova sfida”. “In controtendenza rispetto all’economia del Paese, abbiamo continuato, come e più di prima, a svolgere il ruolo di Banca al servizio del territorio e ne sono riprova il forte aumento dei soci e degli impieghi – aggiunge il direttore generale della Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi, Sergio Bongioanni. Sul fronte della produzione, la Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi ha visto i migliori numeri di crescita di tutta la sua storia. Ciò nonostante, pur volendo tenere fede alla nostra missione, non possiamo ignorare la fragilità e la precarietà del contesto dove operiamo. Quindi anche alla luce delle nuove sfide a cui ha accennato il nostro Presidente, il 2015 ha voluto essere un anno dove ovviamente la banca ha chiuso con segno positivo, ma privilegiando criteri di solidità e coefficienti prudenziali (tier 1 capital ratio e total capital ratio), questi ultimi attestatisi entrambi al 12,68%, indicatori coincidenti in quanto la Bcc di Pianfei non ha mai emesso strumenti ibridi di capitalizzazione come le obbligazioni subordinate. Una scelta in linea con le nostre mai rinnegate radici rurali, che già ha trovato conferma nella recente favorevole ispezione della Banca d’Italia e che sta producendo i suoi positivi effetti visti i dati dei primi mesi del 2016”. Analizzando nel dettaglio il bilancio 2015, al 31 dicembre 2015 il patrimonio netto della Banca cresce e sfiora i 41 milioni di euro. La raccolta totale si attesta a 576 milioni di euro, pressoché invariata rispetto all’anno precedente. La raccolta diretta si attesta a 379 milioni di euro mentre quella indiretta ammonta a 197 milioni di euro. Crescono, in modo significativo, le giacenze sui conti correnti. La scomposizione della raccolta indiretta conferma il particolare interesse dimostrato dalla clientela nei confronti dei prodotti del Risparmio Gestito, in crescita del 38,6 per cento, e del comparto assicurativo, in crescita dell’80%. Il margine di intermediazione supera i 16 milioni di euro, stabili risultano i fondi propri e i coefficienti prudenziali. Le rettifiche di valore su crediti sono state significative, oltre 6 milioni di euro, a conferma della prudente politica di copertura delle esposizioni deteriorate, frutto della difficile congiuntura economica. La Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi conta una rete vendita di 13 filiali dislocate nelle province di Cuneo e Savona e un organico di 80 dipendenti. Nel 2015, anche attraverso l’attività della propria Fondazione, ha contributo ad elargire al territorio, in beneficenza e sponsorizzazione, circa 160mila euro.

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Bcc Pianfei-Rocca: sfiorata quota 5.700 soci e impieghi alla clientela in crescita (+8%)

Compagine sociale in decisa crescita, forte aumento degli impieghi per rispondere alle sempre più impellenti richieste del territorio e solidità. Sono questi, in sintesi, i lati maggiormente positivi del bilancio 2015 che i vertici del Consiglio di Amministrazione della Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi hanno illustrato e poi approvato, sabato 21 maggio, presso il Castello di Rocca de’ Baldi, durante l’assemblea ordinaria. Davanti a oltre 200 soci è stata confermata la volontà della Banca di continuare ad essere un punto di riferimento per famiglie e piccole e medie imprese. A riprova di questo, nel 2015 è aumentato sia il numero dei clienti (oltre 20mila), ma soprattutto quello relativo ai soci, che ha toccato la quota record di 5.688 (+4,2% rispetto a fine 2014). In ascesa anche gli impieghi verso la clientela, che si sono attestati a quota 324 milioni di euro, con un incremento di 24 milioni (+8%). Circa il 70% degli impieghi è stato destinato proprio alle esigenze dei soci della Banca.
“Il 2015 è stato un anno di sfide che la nostra Bcc ha affrontato con determinazione e professionalità grazie all’impegno di tutti i dipendenti e la collaborazione dei propri soci e clienti –  dichiara Paolo Blangetti, presidente della Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi -. Il 2016 è ancora più sfidante, vista la recente approvazione della legge di riforma del Credito Cooperativo che porterà l’intero sistema delle Bcc in una nuova fase della sua esistenza. Una legge che prevede l’adesione delle Bcc ad una capogruppo costituita sottoforma di Società per azioni, il cui capitale sarà detenuto in quota maggioritaria dalle stesse Bcc. La capogruppo avrà poteri di indirizzo e controllo nel rispetto dell’autonomia delle singole Banche, che manterranno però licenza bancaria e mutualità prevalente. Gli indirizzi della capogruppo saranno assicurati attraverso un contratto di coesione che definirà anche un sistema di garanzie incrociate per mettere a fattor comune il patrimonio complessivo di oltre 20 miliardi di euro di tutte le circa 360 Bcc italiane. La riforma prevederà cambiamenti ed anche sacrifici per migliorare ed efficientare i servizi e ridare nuova linfa all’intero sistema del Credito Cooperativo, mantenendo e possibilmente intensificando il legame col territorio. Possiamo dire con orgoglio che la nostra Banca è pronta anche a questa nuova sfida”. “In controtendenza rispetto all’economia del Paese, abbiamo continuato, come e più di prima, a svolgere il ruolo di Banca al servizio del territorio e ne sono riprova il forte aumento dei soci e degli impieghi – aggiunge il direttore generale della Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi, Sergio Bongioanni. Sul fronte della produzione, la Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi ha visto i migliori numeri di crescita di tutta la sua storia. Ciò nonostante, pur volendo tenere fede alla nostra missione, non possiamo ignorare la fragilità e la precarietà del contesto dove operiamo. Quindi anche alla luce delle nuove sfide a cui ha accennato il nostro Presidente, il 2015 ha voluto essere un anno dove ovviamente la banca ha chiuso con segno positivo, ma privilegiando criteri di solidità e coefficienti prudenziali (tier 1 capital ratio e total capital ratio), questi ultimi attestatisi entrambi al 12,68%, indicatori coincidenti in quanto la Bcc di Pianfei non ha mai emesso strumenti ibridi di capitalizzazione come le obbligazioni subordinate. Una scelta in linea con le nostre mai rinnegate radici rurali, che già ha trovato conferma nella recente favorevole ispezione della Banca d’Italia e che sta producendo i suoi positivi effetti visti i dati dei primi mesi del 2016”. Analizzando nel dettaglio il bilancio 2015, al 31 dicembre 2015 il patrimonio netto della Banca cresce e sfiora i 41 milioni di euro. La raccolta totale si attesta a 576 milioni di euro, pressoché invariata rispetto all’anno precedente. La raccolta diretta si attesta a 379 milioni di euro mentre quella indiretta ammonta a 197 milioni di euro. Crescono, in modo significativo, le giacenze sui conti correnti. La scomposizione della raccolta indiretta conferma il particolare interesse dimostrato dalla clientela nei confronti dei prodotti del Risparmio Gestito, in crescita del 38,6 per cento, e del comparto assicurativo, in crescita dell’80%. Il margine di intermediazione supera i 16 milioni di euro, stabili risultano i fondi propri e i coefficienti prudenziali. Le rettifiche di valore su crediti sono state significative, oltre 6 milioni di euro, a conferma della prudente politica di copertura delle esposizioni deteriorate, frutto della difficile congiuntura economica. La Bcc di Pianfei e Rocca de’ Baldi conta una rete vendita di 13 filiali dislocate nelle province di Cuneo e Savona e un organico di 80 dipendenti. Nel 2015, anche attraverso l’attività della propria Fondazione, ha contributo ad elargire al territorio, in beneficenza e sponsorizzazione, circa 160mila euro.

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