Written by Beica ben!

“Cercare con cura”, il centro di Caraglio ospita l’esperienza artistica di Stefano Venezia per Beica Ben

Venerdì 30 giugno, dalle 15,30, sarà coinvolto il pubblico di via Roma davanti a “L’Ottico” di Enrico Armando

L'artista Stefano Venezia al lavoro nelle scorse settimane presso "L'Ottico di Caraglio"

L’artista Stefano Venezia al lavoro nelle scorse settimane presso “L’Ottico di Caraglio”

Da venerdì 30 giugno a Caraglio, un nuovo tassello si aggiungerà al progetto “Beica ben! Le valli occitane come non le avete mai viste, anzi vissute!”, in via Roma 97 da “L’Ottico” di Enrico Armando. Dalle ore 15,30 alle 19,30 Stefano Venezia coinvolgerà i passanti nel suo intervento site specific di arte contemporanea intitolato “Cercare con cura”, con cui invita il pubblico a ‘guardare meglio’ luoghi e persone per andare oltre ciò che sembra ad un primo sguardo superficiale. Parallelamente alle residenze delle settimane scorse, infatti, il progetto Beica ben sta sperimentando un’azione innovativa di relazione tra arte e impresa con il coinvolgimento della comunità e l’artista Stefano Venezia si è interfacciato per un dialogo e confronto con Enrico Armando, titolare de “L’Ottico di Caraglio”, e i suoi collaboratori con l’obiettivo di ricercare e svelare l’anima di un’impresa, fatta anzitutto delle passioni e delle umanità delle persone che la compongono.

“L’artista ospite propone un’esperienza dinamica nell’ambiente di lavoro con il suo progetto che significa raccontarsi, esprimersi, dialogando con reciproca fiducia – spiega la curatrice Olga Gambari -. L’intervento in questa attività imprenditoriale è “cercare con cura”, strutturato in due possibilità. All’interno del negozio saranno posizionati dei visori, occhiali ‘particolari’ che raccontano le passioni e le suggestioni di Enrico Armando e dei suoi collaboratori. Sulla vetrina del negozio, invece, sarà ben visibile un QR-code che rimanderà ad alcuni contenuti raccolti da Stefano Venezia sulle personali passioni dei protagonisti e sulla loro attività professionale”.

Basterà quindi inquadrare il QR-code con il proprio smartphone o entrare nel negozio negli orari di apertura al pubblico (30 giugno e 1° luglio, poi dal 18 luglio, da martedì a sabato), e cercare gli occhiali/visori inseriti negli espositori, guidati da alcuni testi poetici, per godere di questa esperienza artistica: i visori contengono l’essenza, in forma grafica, di un desiderio o di una passione della persona coinvolta nel progetto.

L’opening del 30 giugno vedrà, inoltre, l’allestimento in esterno di un set in cui Stefano Venezia coinvolgerà il pubblico a partecipare in modo attivo, grazie alle sue “interviste emotive” itineranti, generando nuovi inaspettati ritratti di persone in relazione con il territorio, con le vallate e i suoi paesi.

“L’arte nelle imprese non è utopia, la si può introdurre praticando l’ascolto e il coinvolgimento dei collaboratori per la co-creazione di un’opera. Perché la pratica artistica è un utile apporto nel risolvere i cambiamenti”, prosegue Gambari.

Continua così, con questa nuova iniziativa artistica, il progetto “Beica Ben”, promosso da Comune di Caraglio (ente capofila), Comune di Celle di Macra, Associazione Espaci Occitan, Associazione La Cevitou, Cooperativa Floema, Unione Montana Valle Stura, Unione Montana Valle Grana, Comune di Monterosso Grana, Unione Montana Valle Maira e Comune di Dronero, per valorizzare il patrimonio culturale, naturalistico, paesaggistico e l’offerta di servizi outdoor delle valli Grana, Maira e Stura, accomunate dalla forte identità culturale occitana.

Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura, che mira alla valorizzazione culturale e creativa dei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta rendendoli più fruibili e attrattivi per le persone che li abitano e per i turisti, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sia sociale sia economico.

 

Stefano Venezia – Biografia

Stefano Venezia, nato nel 1970 a Torino, vive a lavora a Cuneo. Autodidatta, applica una formazione tecnica e metodica nel tradurre i sentimenti. Studia e prepara azioni e installazioni derivate da articolati progetti definiti nella formula e senza limiti di espressione.  Cofondatore gruppo E_qui. Progetti: dal 2015 GiùLaMaschera, il risultato sei Tu! – 2011 Letture Anonime, analisi del paesaggio contemporaneo – 2010 A Welcoming Place, camminate outdoor con dislivello – 2002/2022 ALBUME convivial art project, spazio quotidiano – 2002 Rossocubo, azioni itineranti ad impatto variabile – 1993/2000 Quisquiliæ, laboratorio multidisciplinare per espressioni artistiche. Tutto questo avviene per una volontà di conoscenza che concede nuove relazioni e perché nella pratica artistica si risolvono i cambiamenti.

Stefano Venezia

Stefano Venezia

Archivio immagini di Beica ben!