Written by Aci Cuneo

“Essere responsabili e consapevoli quando si guida è decisivo per le sorti di tutti”

Dieci ore di lezioni teoriche davanti a oltre 1.500 studenti prossimi a prendere la patente, ma anche dimostrazioni pratiche, video per sensibilizzare i più giovani, simulazioni di impatto e di ribaltamento a bordo di un’automobile, prove di guida sicura su simulatore, manovre di rianimazione, consigli utili e tanto altro ancora. Si riassume così la settimana di educazione e sicurezza stradale organizzata dal 7 al 13 ottobre dall’Automobile Club Cuneo, conclusasi nell’ultimo fine settimana a Cuneo con una due giorni tutta dedicata alla cittadinanza. A centinaia le persone, tra di esse anche tanti giovani e bambini accompagnati dai loro genitori, che hanno assistito davanti al truck posizionato sul sagrato di piazza Galimberti alle lezioni teoriche e pratiche di guida sicura impartite dal formatore Leonardo Indiveri, inventore del “Progetto Katedromos – il catechismo della sicurezza stradale”.
“Abbiamo vissuto giornate molto partecipate – afferma il direttore dell’Automobile Club Cuneo, Giuseppe De Masi -. Sono state fornite tantissime informazioni, dal corretto utilizzo dei mezzi di ritenuta per i bambini o delle cinture di sicurezza e sono stati dati preziosi consigli sulle manovre che bisogna effettuare per poter uscire da una vettura in caso di ribaltamento. Anche gli alunni delle scuole superiori della provincia di Cuneo ci pare abbiano fatto tesoro dei suggerimenti che sono stati loro forniti nel corso della settimana di incontri loro dedicati”. “Essere responsabili e consapevoli alla guida di un’auto è decisivo per le sorti di tutti – aggiunge il presidente dell’Automobile Club Cuneo, Francesco Revelli -. La provincia di Cuneo è tra quelle che, in rapporto alla popolazione, ha percentualmente più incidenti all’anno e in questo 2019, purtroppo, si sono verificati ancora troppi incidenti spesso fatali per i più giovani. Sicuramente i ritardi nella realizzazione di infrastrutture efficienti hanno la loro colpa, ma c’entra soprattutto la responsabilità e il comportamento al volante. Pensiamo solo a quanti automobilisti tengono ancora il telefonino in mano”.
“Katedromos è un vero e proprio spettacolo, pur con una forte connotazione educativa, in grado di coinvolgere emotivamente i giovani, di catturarli con momenti di grande euforia intercalati a momenti di riflessione e commozione – conclude Leonardo Indiveri -. Un modo per sensibilizzare i ragazzi ed evitare le solite, purtroppo inutili, prediche. Con le prove pratiche abbiamo educato gli studenti all’uso dei sistemi di ritenuta e delle cinture di sicurezza: 4mila morti l’anno e 3mila feriti in Italia per colpa degli incidenti stradali, sono numeri che non possiamo più ignorare. Per questo motivo non ci dobbiamo mai stancare di sensibilizzarli ad un uso corretto della strada”.
L’iniziativa rientrava nell’elenco delle attività istituzionali dell’Automobile Club Cuneo nell’ambito dell’educazione e sicurezza stradale. La realizzazione dell’intera settimana è stata possibile grazie al contributo di Fondazione CRC, Sara Assicurazioni, Concessionaria Gino, concessionaria Auto Baravalle di Mondovì e all’impegno di numerosi comitati organizzatori di gara automobilistiche, di concerto con le scuderie/noleggiatori/preparatori di vetture da competizioni. Hanno collaborato alla sua ottima riuscita la Polizia Stradale di Cuneo, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Cuneo e gli Ufficiali di gara A.S.D. “La Granda” Cuneo e la Concessionaria L’Auto BSD di Borgo San Dalmazzo che ha fornito la vettura che ha permesso di effettuare la simulazione di estricazione dal veicolo. “Un ringraziamento va al prof. Marcello Strizzi, coordinatore scolastico provinciale di educazione fisica, che con grande professionalità ci ha permesso di ottenere una grande partecipazione da parte delle scuole superiori delle città coinvolte nel nostro progetto, ed al nostro fiduciario sportivo Simone Meneghetti, che con impegno e grande professionalità è stato accanto all’Automobile Club Cuneo” – concludono i vertici Aci.
Scarica il cs in word e le foto

Il simulatore di ribaltamento è stato provato da centinaia di cittadini. In piedi Leonardo Indiveri, ideatore del format Katedromos

Molti i cittadini che hanno assistito alle simulazioni in piazza Galimberti

Pienone con le scuole nel corso della settimana dedicata alla sicurezza stradale

Giuseppe De Masi, direttore dell’Automobile Club Cuneo

I ragazzi delle scuole superiori di Cuneo assistono alla lezione

Leonardo Indiveri mentre parla ai ragazzi

Prove di impatto sul truck posizionato in piazza Galimberti a Cuneo

 

Archivio immagini di Aci Cuneo

Written by Aci Cuneo

“Essere responsabili e consapevoli quando si guida è decisivo per le sorti di tutti”

Dieci ore di lezioni teoriche davanti a oltre 1.500 studenti prossimi a prendere la patente, ma anche dimostrazioni pratiche, video per sensibilizzare i più giovani, simulazioni di impatto e di ribaltamento a bordo di un’automobile, prove di guida sicura su simulatore, manovre di rianimazione, consigli utili e tanto altro ancora. Si riassume così la settimana di educazione e sicurezza stradale organizzata dal 7 al 13 ottobre dall’Automobile Club Cuneo, conclusasi nell’ultimo fine settimana a Cuneo con una due giorni tutta dedicata alla cittadinanza. A centinaia le persone, tra di esse anche tanti giovani e bambini accompagnati dai loro genitori, che hanno assistito davanti al truck posizionato sul sagrato di piazza Galimberti alle lezioni teoriche e pratiche di guida sicura impartite dal formatore Leonardo Indiveri, inventore del “Progetto Katedromos – il catechismo della sicurezza stradale”.
“Abbiamo vissuto giornate molto partecipate – afferma il direttore dell’Automobile Club Cuneo, Giuseppe De Masi -. Sono state fornite tantissime informazioni, dal corretto utilizzo dei mezzi di ritenuta per i bambini o delle cinture di sicurezza e sono stati dati preziosi consigli sulle manovre che bisogna effettuare per poter uscire da una vettura in caso di ribaltamento. Anche gli alunni delle scuole superiori della provincia di Cuneo ci pare abbiano fatto tesoro dei suggerimenti che sono stati loro forniti nel corso della settimana di incontri loro dedicati”. “Essere responsabili e consapevoli alla guida di un’auto è decisivo per le sorti di tutti – aggiunge il presidente dell’Automobile Club Cuneo, Francesco Revelli -. La provincia di Cuneo è tra quelle che, in rapporto alla popolazione, ha percentualmente più incidenti all’anno e in questo 2019, purtroppo, si sono verificati ancora troppi incidenti spesso fatali per i più giovani. Sicuramente i ritardi nella realizzazione di infrastrutture efficienti hanno la loro colpa, ma c’entra soprattutto la responsabilità e il comportamento al volante. Pensiamo solo a quanti automobilisti tengono ancora il telefonino in mano”.
“Katedromos è un vero e proprio spettacolo, pur con una forte connotazione educativa, in grado di coinvolgere emotivamente i giovani, di catturarli con momenti di grande euforia intercalati a momenti di riflessione e commozione – conclude Leonardo Indiveri -. Un modo per sensibilizzare i ragazzi ed evitare le solite, purtroppo inutili, prediche. Con le prove pratiche abbiamo educato gli studenti all’uso dei sistemi di ritenuta e delle cinture di sicurezza: 4mila morti l’anno e 3mila feriti in Italia per colpa degli incidenti stradali, sono numeri che non possiamo più ignorare. Per questo motivo non ci dobbiamo mai stancare di sensibilizzarli ad un uso corretto della strada”.
L’iniziativa rientrava nell’elenco delle attività istituzionali dell’Automobile Club Cuneo nell’ambito dell’educazione e sicurezza stradale. La realizzazione dell’intera settimana è stata possibile grazie al contributo di Fondazione CRC, Sara Assicurazioni, Concessionaria Gino, concessionaria Auto Baravalle di Mondovì e all’impegno di numerosi comitati organizzatori di gara automobilistiche, di concerto con le scuderie/noleggiatori/preparatori di vetture da competizioni. Hanno collaborato alla sua ottima riuscita la Polizia Stradale di Cuneo, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Cuneo e gli Ufficiali di gara A.S.D. “La Granda” Cuneo e la Concessionaria L’Auto BSD di Borgo San Dalmazzo che ha fornito la vettura che ha permesso di effettuare la simulazione di estricazione dal veicolo. “Un ringraziamento va al prof. Marcello Strizzi, coordinatore scolastico provinciale di educazione fisica, che con grande professionalità ci ha permesso di ottenere una grande partecipazione da parte delle scuole superiori delle città coinvolte nel nostro progetto, ed al nostro fiduciario sportivo Simone Meneghetti, che con impegno e grande professionalità è stato accanto all’Automobile Club Cuneo” – concludono i vertici Aci.
Scarica il cs in word e le foto

Il simulatore di ribaltamento è stato provato da centinaia di cittadini. In piedi Leonardo Indiveri, ideatore del format Katedromos

Molti i cittadini che hanno assistito alle simulazioni in piazza Galimberti

Pienone con le scuole nel corso della settimana dedicata alla sicurezza stradale

Giuseppe De Masi, direttore dell’Automobile Club Cuneo

I ragazzi delle scuole superiori di Cuneo assistono alla lezione

Leonardo Indiveri mentre parla ai ragazzi

Prove di impatto sul truck posizionato in piazza Galimberti a Cuneo

 

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