Written by Fondazione Bertoni

Il Carnevale storico di Saluzzo entra nel percorso del centenario: al via con la grande sfilata l’edizione 2026

Domenica 8 febbraio, dalle 14, in corso Italia e nel centro storico del Marchesato saranno protagonisti undici carri e centinaia di figuranti in maschera. Il giorno prima, a Barge, il tradizionale corteo in notturna

Carnevale Saluzzo 2024

Il Carnevale di Saluzzo si prepara alla 98^ edizione guardando già al Centenario

Saluzzo è pronta alla baldoria del Carnevale e dà il via al lungo percorso che porterà al centenario dell’evento, previsto nel 2028. Sono attese migliaia di persone domenica 8 febbraio, dalle 14, in corso Italia e nel centro storico del Marchesato, per la grande sfilata dei carri e delle maschere del 98° Carnevale Città di Saluzzo – 8° “Carnevale delle 2 Province”, tra i più antichi e tradizionali dell’intero territorio piemontese come dimostra il titolo di “Carnevale storico”. La parata sarà animata dalla presenza chiassosa e festante di 11 carri e centinaia di figuranti pronti a “sfidarsi” in una sorta di “gran premio” che durerà tre anni. La sfilata saluzzese sarà preceduta dagli eventi dell’11° Carnevale di Barge, che aprirà il programma del week-end: venerdì 6 febbraio alle 20, presso l’ala comunale di Barge, ci sarà l’investitura di Gian e Gina di Barge, mentre sabato 7 febbraio alle 20, è in programma la tradizionale sfilata notturna dei carri, al via dalle 20 da viale Mazzini. Per maggiori informazioni sugli appuntamenti è possibile contattare la Fondazione Amleto Bertoni, organizzatrice del Carnevale di Saluzzo, all’indirizzo e-mail info@fondazionebertoni.it   

“Con il Carnevale 2026 parte il countdown per il 100° Carnevale ‘moderno’ della città di Saluzzo, traguardo che raggiungeremo nel 2028 – afferma Carlo Allemano, presidente della Fondazione Amleto Bertoni -. Siamo uno dei due carnevali storici del Piemonte riconosciuti dal ministero della Cultura: in elenco ci siamo noi e il carnevale di Ivrea, indubbiamente un grande risultato per la città di Saluzzo e per questa importante tradizione. Questo riconoscimento è frutto di tanto lavoro e della capacità di costruire relazioni e lavorare insieme al territorio, dalle Terre del Monviso fino alla cintura torinese, con cui consolidiamo anche quest’anno una nuova edizione, l’ottava, del Carnevale delle 2 Province. Vivremo tre anni di avvicinamento al centenario e non mancheranno le sorprese”. “Come ogni anno, ormai siamo quasi a 100, il Carnevale di Saluzzo ritorna con tanti appuntamenti, imperdibili per tutti coloro che vorranno divertirsi: sarà una festa per tutti, in particolare per le famiglie, con la grande sfilata dei carri e tutte le attività connesse – aggiunge l’assessore Giampiero Bravo -. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato in questi mesi per preparare la festa, dalla Fondazione Bertoni, alle maschere, ai partecipati ai carri, a tutti i volontari che gratuitamente prestano il loro tempo al servizio della comunità, invitando ovviamente tutti a partecipare e a divertirsi”.

La sfilata di domenica a Saluzzo sarà preceduta, alle 11.15, dalla Santa Messa di Carnevale celebrata in Duomo dal vescovo di Saluzzo, Cristiano Bodo. Poi, dalle 14, via alla parata degli 11 carri e gruppi dei paesi che animeranno la festa e che saranno votati dalla giuria durante il passaggio in corso Italia. Saranno presenti Nichelino, Piobesi T.se, Pinerolo, Carmagnola, Cavour (campione in carica, ndr), Racconigi, Centallo/Fossano, Villafalletto, Scalenghe, Verzuolo, mentre Saluzzo (Oratorio don Bosco) parteciperà fuori concorso e aprirà simbolicamente la sfilata. In testa al corteo ci sarà come sempre la Castellana accompagnata dall’inseparabile Ciaferlin Beppe Roatta, dalle Damigelle e dai Ciaferlinot. Confermato per l’ottavo anno consecutivo il concorso del “Carnevale delle 2 Province”, attraverso il rinnovo della partnership con i Comuni di Rivoli, Nichelino e Barge.

“L’esperienza del Carnevale è un percorso che dà grandi soddisfazioni; ai momenti di spensieratezza e baldoria, si alternano i momenti più intensi e toccanti delle visite alle scuole, alle case di riposo, nei centri diurni e nelle varie associazioni che ci accolgono con gioia e trepidazione – conclude Ciaferlin Beppe Roatta -. Ringrazio la Fondazione per avermi riconfermato in questo incarico, mai gravoso e sempre pieno di emozioni. Grazie di cuore a Jessica, la mia prima Castellana, nonché al seguito di damigelle e ciaferlinot per aver condiviso con me una memorabile prima esperienza. Un sentito ringraziamento alle maschere della Cricca del Carnevale per avermi accolto con entusiasmo nella loro grande famiglia. Sono sicuro che anche quest’anno sarà un gruppo all’altezza della situazione, o perlomeno, ce la metteremo tutta. Buon Carnevale a tutti”.

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