Written by Premio Res Publica

Nascono l’Osservatorio sullo stato di salute della Res Publica e lo Zaino didattico

Davanti ad un numeroso pubblico composto da giornalisti, uno su tutti il direttore de ‘La Stampa’ Maurizio Molinari, scrittori, personalità civili e militari e tanti giovani, nel pomeriggio di ieri – domenica 27 ottobre, ndr – a Mondovì, sono stati assegnati alla Lavazza SpA, alla Comunità San Patrignano e alla Fondazione Gigi Ghirotti i riconoscimenti della seconda edizione del Premio Internazionale “Res Publica”. Teatro dell’evento la Sala Ghislieri (ex chiesa di Santa Croce) di Mondovì Piazza. La cerimonia di assegnazione dei premi è stata anche l’occasione per lanciare i prossimi obiettivi dell’Associazione che promuove il Premio “Res Publica”: tra questi la costituzione di un “Osservatorio della res publica” e la nascita dello “Zaino didattico”, piattaforma web che si propone l’obiettivo di alimentare tra gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado senso civico e rispetto per il prossimo.

“Con l’obiettivo di internazionalizzare sempre di più questo Premio diffondendolo all’intera Ue (in Belgio e in Portogallo sono in corso riconoscimenti paralleli, ndr) – dichiara Antonio Maria Costa, che collabora alla manifestazione – desideriamo contrastare il disimpegno, specie nei giovani, verso il bene civico. Un dramma che l’Italia condivide con altri Paesi. Per tale motivo, a partire dal 2020, ci proponiamo di tenere eventi satellite, su scala ridotta, con la volontà di valorizzare le altre iniziative volontaristiche che si prefiggono di opporsi a scetticismo, negligenza e vandalismo. Lavorando insieme abbiamo maggiore possibilità di riportare il bene comune al centro dei comportamenti”.

Da qui l’idea di promuovere un “Osservatorio sullo stato di salute della Res Publica” che verrebbe testato primariamente in provincia di Cuneo e che permetterebbe una mappatura delle iniziative parallele al Premio Internazionale. Lo scopo sarebbe di pubblicare, accanto alla mappa, valutazioni periodiche, un polo di ricerca e favorendo il coinvolgimento sociale.

Negli intenti degli organizzatori del Premio, insieme all’Osservatorio, c’è anche lo sviluppo dello Zaino didattico, che potrebbe essere proposto e testato inizialmente il prossimo anno, proprio in alcuni istituti scolastici della Granda: “La promozione del bene comune può anche essere un contributo alla recente re-introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole. Lo Zaino didattico si avvarrebbe di una piattaforma web per la presentazione di materiale didattico che riflette le scadenze che i giovani incontrano nel corso della loro giornata. Esperienze di vita vissuta, in famiglia, a scuola, in strada, al lavoro, giocando oppure studiando, mostrate attraverso video generati dagli utenti, filtrati ed adattati alla platea scolastica, ma anche di ascolto generale. Il fine ultimo – sottolinea una nota degli organizzatori – dovrebbe essere quello di modellare menti, cuori e comportamenti dei giovani prima che essi vengano colti impreparati dal web, letteralmente impigliati nelle reti sociali”.

Scarica il comunicato stampa, le foto dei premiati e le motivazioni delle premiazioni

L’intervento di Antonio Maria Costa sul palco della sala Ghislieri

Costa nel suo intervento ha annunciato le iniziative future dell’Associazione Buon Governo e Senso Civico. Al suo fianco il presentatore dell’evento Giacomo Golinelli e il direttore de La Stampa, Maurizio Molinari

Il folto pubblico presente in sala Ghislieri a Mondovi Piazza

La consegna del premio a Vincenzo Morgante, presidente Fondazione Gigi Ghirotti. A consegnare il premio è stato il direttore de La Stampa, Maurizio Molinari. Sul palco anche il prof. Gianluigi Gola

La consegna del Premio al presidente della Comunità San Patrignano, Piero Prenna e alle rappresentanti della Comunità. A consegnare il premio è stato il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano

La consegna del Premio a Mario Cerutti, direttore Sostenibilità Lavazza Spa. A premiarlo il Prefetto di Cuneo Giovanni Russo e il professor Giuseppe Tardivo

Archivio immagini di Premio Res Publica

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Nascono l’Osservatorio sullo stato di salute della Res Publica e lo Zaino didattico

Davanti ad un numeroso pubblico composto da giornalisti, uno su tutti il direttore de ‘La Stampa’ Maurizio Molinari, scrittori, personalità civili e militari e tanti giovani, nel pomeriggio di ieri – domenica 27 ottobre, ndr – a Mondovì, sono stati assegnati alla Lavazza SpA, alla Comunità San Patrignano e alla Fondazione Gigi Ghirotti i riconoscimenti della seconda edizione del Premio Internazionale “Res Publica”. Teatro dell’evento la Sala Ghislieri (ex chiesa di Santa Croce) di Mondovì Piazza. La cerimonia di assegnazione dei premi è stata anche l’occasione per lanciare i prossimi obiettivi dell’Associazione che promuove il Premio “Res Publica”: tra questi la costituzione di un “Osservatorio della res publica” e la nascita dello “Zaino didattico”, piattaforma web che si propone l’obiettivo di alimentare tra gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado senso civico e rispetto per il prossimo.

“Con l’obiettivo di internazionalizzare sempre di più questo Premio diffondendolo all’intera Ue (in Belgio e in Portogallo sono in corso riconoscimenti paralleli, ndr) – dichiara Antonio Maria Costa, che collabora alla manifestazione – desideriamo contrastare il disimpegno, specie nei giovani, verso il bene civico. Un dramma che l’Italia condivide con altri Paesi. Per tale motivo, a partire dal 2020, ci proponiamo di tenere eventi satellite, su scala ridotta, con la volontà di valorizzare le altre iniziative volontaristiche che si prefiggono di opporsi a scetticismo, negligenza e vandalismo. Lavorando insieme abbiamo maggiore possibilità di riportare il bene comune al centro dei comportamenti”.

Da qui l’idea di promuovere un “Osservatorio sullo stato di salute della Res Publica” che verrebbe testato primariamente in provincia di Cuneo e che permetterebbe una mappatura delle iniziative parallele al Premio Internazionale. Lo scopo sarebbe di pubblicare, accanto alla mappa, valutazioni periodiche, un polo di ricerca e favorendo il coinvolgimento sociale.

Negli intenti degli organizzatori del Premio, insieme all’Osservatorio, c’è anche lo sviluppo dello Zaino didattico, che potrebbe essere proposto e testato inizialmente il prossimo anno, proprio in alcuni istituti scolastici della Granda: “La promozione del bene comune può anche essere un contributo alla recente re-introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole. Lo Zaino didattico si avvarrebbe di una piattaforma web per la presentazione di materiale didattico che riflette le scadenze che i giovani incontrano nel corso della loro giornata. Esperienze di vita vissuta, in famiglia, a scuola, in strada, al lavoro, giocando oppure studiando, mostrate attraverso video generati dagli utenti, filtrati ed adattati alla platea scolastica, ma anche di ascolto generale. Il fine ultimo – sottolinea una nota degli organizzatori – dovrebbe essere quello di modellare menti, cuori e comportamenti dei giovani prima che essi vengano colti impreparati dal web, letteralmente impigliati nelle reti sociali”.

Scarica il comunicato stampa, le foto dei premiati e le motivazioni delle premiazioni

L’intervento di Antonio Maria Costa sul palco della sala Ghislieri

Costa nel suo intervento ha annunciato le iniziative future dell’Associazione Buon Governo e Senso Civico. Al suo fianco il presentatore dell’evento Giacomo Golinelli e il direttore de La Stampa, Maurizio Molinari

Il folto pubblico presente in sala Ghislieri a Mondovi Piazza

La consegna del premio a Vincenzo Morgante, presidente Fondazione Gigi Ghirotti. A consegnare il premio è stato il direttore de La Stampa, Maurizio Molinari. Sul palco anche il prof. Gianluigi Gola

La consegna del Premio al presidente della Comunità San Patrignano, Piero Prenna e alle rappresentanti della Comunità. A consegnare il premio è stato il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano

La consegna del Premio a Mario Cerutti, direttore Sostenibilità Lavazza Spa. A premiarlo il Prefetto di Cuneo Giovanni Russo e il professor Giuseppe Tardivo

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