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Noau promuove la terza edizione piemontese e transfrontaliera della Scuola di Ecologia Politica in Montagna

Dal 19 ottobre aperte le candidature per il nuovo percorso tra Val Vermenagna e Val Roya in collaborazione con l’associazione Remontons la Roya

Da lunedì 19 ottobre sono aperte le candidature per partecipare alla terza edizione piemontese della Scuola di Ecologia Politica in Montagna

Da lunedì 19 ottobre sono aperte le candidature per partecipare alla terza edizione piemontese della Scuola di Ecologia Politica in Montagna, promossa da NOAU | Officina Culturale in collaborazione con il partner francese Remontons la Roya. Nel 2026 la Scuola inaugura un nuovo percorso transfrontaliero tra la Val Vermenagna e la Val Roya, in Francia, per mettere in dialogo territori che condividono sfide legate al cambiamento climatico, alla trasformazione del turismo e al futuro delle comunità alpine. Le candidature potranno essere presentate fino al 1° novembre; l’esito della selezione sarà comunicato entro il 10 novembre. Il percorso prevede una prima residenza formativa dal 20 al 22 novembre a Vernante e un successivo appuntamento in Francia nell’aprile 2027. L’iniziativa si inserisce nel progetto SEPiM – Turismo Sostenibile, Ecologico e Partecipato in Montagna, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A France-Italia ALCOTRA 2021-2027. Le informazioni sulle modalità di partecipazione e il modulo di iscrizione sono disponibili su scuolaecologiapolitica.it/piemontese/edizione/sepim-2026. Per ulteriori dettagli è possibile scrivere a piemonte@scuolaecologiapolitica.it.

“Al centro dell’edizione di quest’anno c’è il futuro del turismo nelle valli alpine, chiamato a confrontarsi con gli effetti del cambiamento climatico e con la necessità di sviluppare modelli capaci di coniugare sostenibilità ambientale, opportunità economiche e qualità della vita delle comunità residenti – spiegano i promotori -. Tre giornate di incontri, laboratori ed esperienze sul territorio offriranno a chi lavora nel turismo, imprese, amministrazioni pubbliche, studenti e studentesse universitari e giovani l’occasione di condividere idee, strumenti e buone pratiche per immaginare nuove forme di sviluppo della montagna”.

La dimensione transfrontaliera della Scuola nasce dalla volontà di mettere in dialogo due territori accomunati dalle conseguenze della tempesta Alex del 2020 e dalle sfide legate alla trasformazione del turismo e al cambiamento climatico. Il confronto tra Val Vermenagna e Val Roya diventa così un’opportunità per condividere esperienze e prospettive, rafforzare le relazioni tra le comunità e sperimentare nuove modalità di valorizzazione delle risorse locali.

Il programma della prima residenza si svilupperà attorno a tre temi: venerdì 20 novembre, turismo e territorio; sabato 21 novembre, turismo e sostenibilità ambientale; domenica 22 novembre, cultura, comunicazione e nuovi modi di raccontare i territori. Accanto agli incontri formativi sono previsti laboratori creativi, esperienze sul territorio, momenti di convivialità, cene comunitarie con chef e prodotti locali e spettacoli. Per agevolare la partecipazione anche di chi lavora e non può assentarsi per tutti e tre i giorni, sarà possibile prendere parte a singole giornate. È previsto un contributo minimo per i pasti. Il calendario degli ospiti è in fase di definizione.

Il progetto SEPIM (microprogetto n. 21825) è cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A France-Italia ALCOTRA 2021-2027 e realizzato da Noau | officina culturale, capofila, insieme a Remontons la Roya, con un budget complessivo di 75.000 euro, di cui 60.000 di contributo FESR, 7.690 di cofinanziamento pubblico nazionale (Fondo di Rotazione, Delibera CIPE n. 78/2021) e 7.310 di contropartite private.

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