Domenica 20 settembre 2026 alle ore 16, in piazza Cavour a Saluzzo, in occasione di Sport in Piazza e Negozi in Strada, “Slow Moeves” arriva anche nella città del Marchesato Dopo il successo dell’esperienza avviata a Cuneo nel 2025 in collaborazione con Slow Food Piemonte. Il progetto prosegue così il proprio percorso coinvolgendo una nuova rete territoriale composta da Moeves, Bus Company, Associazione CCN, Confcommercio e Comune di Saluzzo, con l’obiettivo di promuovere una mobilità semplice, condivisa e capace di offrire nuove opportunità per vivere e attraversare la città. Bus Company mette gratuitamente a disposizione alcune biciclette muscolari, affidandole alla cura degli esercenti aderenti, che diventano veri e propri punti Slow Moeves. Saranno loro a custodire le biciclette e a metterle gratuitamente a disposizione di cittadini, visitatori e turisti, sulla base di un semplice patto di fiducia. Chi utilizza una bicicletta potrà servirsene per una commissione, per un breve spostamento o semplicemente per scoprire Saluzzo da un punto di vista diverso, per poi riportarla nello stesso luogo da cui è partita. La rete è aperta e destinata a crescere: qualunque esercente di Saluzzo interessato a entrare a far parte di Slow Moeves e a diventare custode di una bicicletta può scrivere a moeves@moeves.it. Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili su www.moeves.it.
Alla base non c’è un contratto, ma un patto di fiducia, un accordo gentile tra chi custodisce la bicicletta e chi la utilizza fondato sulla responsabilità reciproca e sull’idea che un bene condiviso possa diventare patrimonio della comunità. La bicicletta è della città, l’esercente ne diventa il custode, chi la utilizza contribuisce, riportandola e rispettandola, a mantenere vivo il progetto.
Accanto alle biciclette ci sarà anche una cartina dedicata al centro di Saluzzo, pensata per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta della città. Sulla mappa saranno indicati gli esercenti presso i quali sarà possibile trovare le biciclette “Slow Moeves”, insieme ai principali punti di interesse storico e culturale del centro cittadino. Saranno inoltre evidenziate le Osterie d’Italia inserite nel circuito Slow Food, creando così un piccolo itinerario che mette insieme mobilità lenta, commercio di prossimità, cultura, territorio ed enogastronomia. La bicicletta diventa quindi anche un mezzo per conoscere meglio Saluzzo, fermarsi, entrare nei negozi, visitare un luogo, scoprire un’osteria e vivere la città con un ritmo diverso.
Ogni nuova attività che aderisce contribuisce alla costruzione di una rete che mette in relazione esercenti, cittadini, turisti e luoghi della città. Le tre parole che riassumono lo spirito del progetto sono resta (la bicicletta vive nella città), connette (la bicicletta crea una relazione tra persone, attività commerciali e territorio) e rallenta (la bicicletta invita a percorrere distanze brevi con maggiore attenzione, riscoprendo ciò che spesso attraversiamo senza più guardare).
La scelta di presentare il progetto durante Sport in Piazza e Negozi in Strada non è casuale. La manifestazione porta contemporaneamente nelle vie di Saluzzo il mondo dello sport, quello del commercio e le famiglie. In questo contesto “Slow Moeves” aggiunge la possibilità di vivere e attraversare la città in maniera più lenta, sostenibile e gentile, trasformando il commercio di prossimità anche in un punto di partenza per una nuova esperienza urbana.
LE VOCI DEI PROTAGONISTI
«Abbiamo sposato il progetto Moeves perché crediamo che muoversi in maniera diversa significhi, prima di tutto, avere più opportunità per poterlo fare – spiega Enrico Galleano, amministratore delegato di Bus Company -. Dai piccoli gesti può nascere un modo nuovo di pensare agli spostamenti quotidiani. Tutto ciò che è complementare al trasporto pubblico può contribuire a creare nuove abitudini e ad accompagnare le persone verso una mobilità che cambia insieme alle generazioni. Una mobilità più flessibile, più inclusiva e più rispettosa del pianeta, capace di guardare con responsabilità al futuro».
«Confcommercio Saluzzo e Zona ha sposato immediatamente questa splendida iniziativa di Bus Company – dichiara Danilo Rinaudo, presidente Confcommercio della provincia di Cuneo -. Il messaggio è forte e molto concreto: ogni attività commerciale, dal negozio di vicinato al bar, dal ristorante all’hotel, può offrire ai propri clienti, ai turisti e a qualsiasi cittadino un’opportunità in più per vivere e godere la città in modalità slow. Come presidente provinciale posso testimoniare che, nelle città dove il progetto è già stato avviato, la risposta è stata molto positiva. Confcommercio c’è, perché crediamo in un commercio capace di essere parte attiva della città e delle sue trasformazioni».
«Come CCN Saluzzo abbiamo accolto con entusiasmo Slow Moeves perché crediamo che le attività commerciali possano essere molto più di semplici luoghi di acquisto: possono diventare punti di riferimento per chi vive e visita la città – dichiara Massimo Rea, presidente del CCN Saluzzo -. Affidare le biciclette agli esercenti significa creare una rete diffusa che mette in relazione commercio, persone e territorio, offrendo un nuovo modo per scoprire e vivere Saluzzo».
«Come Amministrazione abbiamo scelto di aderire a questo progetto perché crediamo che una città si possa rendere più vivibile anche attraverso interventi semplici e concreti – sottolinea Francesca Neberti, vicesindaca di Saluzzo -. Mettere a disposizione biciclette per gli spostamenti brevi significa offrire un’alternativa e, allo stesso tempo, rafforzare il rapporto tra mobilità, commercio e vita del centro cittadino. È proprio dalla capacità di mettere insieme servizi, attività economiche e qualità dello spazio urbano che possono nascere nuove abitudini e un modo diverso di vivere la città».
Con Bus Company e Moeves la mobilità gentile di “Slow Moeves” arriva a Saluzzo
Domenica 20 settembre 2026 alle ore 16 avrà luogo la presentazione del progetto in piazza Cavour
Massimo Rea (presidente CCN), Danilo Rinaudo (presidente Confcommercio provincia di Cuneo) e Paolo Marengo (Bus Company) consegnano una bicicletta “Slow Moeves” a Stefano Caruana (esercente Bar Mixology)










































