Da venerdì 29 a domenica 31 maggio il Monastero di San Biagio a Mondovì (Strada di Morozzo 12,) ospita una nuova edizione del “Festival della Leggerezza & Condivisione”, evento che unisce musica dal vivo, street food, attività culturali e momenti di incontro aperti al pubblico. Il Festival, organizzato da Casa do Menor Italia, nasce dall’incontro tra il Festival della Leggerezza e il Condividere Fest e conferma la vocazione del Monastero come spazio di aggregazione e partecipazione, in collaborazione con le realtà del territorio. L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione CRC, il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte e la collaborazione dell’associazione a promozione sociale “La Scala del Re” e delle associazioni locali che animano il Monastero. L’ingresso al Festival è gratuito. Il ricavato delle iniziative collegate all’evento andrà a sostenere le attività di Casa do Menor in Italia, Brasile e Guinea Bissau. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 0174/698439 o scrivere all’indirizzo e-mail segreteria@casadomenor.org
“Arte, musica, benessere e convivialità sono le quattro parole che meglio raccontano lo spirito del Festival della Leggerezza & Condivisione – afferma Andrea Battaglia, presidente di Casa do Menor Italia -. È un evento che nasce per far incontrare le persone in un luogo accogliente, dove si può stare insieme in modo semplice, ascoltare musica, condividere un pasto, vivere esperienze culturali e prendersi del tempo per sé e per gli altri. Per noi questo Festival ha un significato ancora più profondo: ogni momento vissuto al Monastero di San Biagio contribuisce concretamente a sostenere i progetti di Casa do Menor in Italia, in Brasile e in Guinea Bissau. Significa trasformare una giornata di festa in un gesto di solidarietà reale, che arriva lontano ma nasce qui, nella nostra comunità”.
“Educare attraverso la musica significa dare spazio a ogni voce, includere, valorizzare, ascoltare davvero. Significa costruire un linguaggio comune che unisce, proprio come questo Festival, nato per creare relazione e comunità attraverso l’arte – dichiara Roberto Ballauri, direttore di La Scala del Re -. È questo intreccio tra bellezza, relazione e impegno sociale che rende il Festival qualcosa di speciale: un’occasione per vivere un’esperienza intensa, aperta a tutte e tutti, frutto di un lavoro di mesi da parte de La Scala del Re sul territorio con bambini, bambine e persone che frequentano i centri diurni, che ha portato a scrivere 23 canzoni in cui vivono temi forti e attuali: diversità, guerra, bullismo, raccontati con uno sguardo autentico, capace di arrivare dritto al cuore”.
Le prime due serate del Festival, venerdì 29 e sabato 30 maggio, prenderanno il via dalle ore 18.30 con una proposta di street local food e prodotti del territorio. Sarà possibile cenare all’interno del Monastero grazie a una selezione di realtà locali: i panini del Magnatrutta, la birra artigianale di Alabuna, le patatine dell’Aquilone di Farigliano e altre proposte gastronomiche, insieme alle iniziative solidali di Casa do Menor. Le serate saranno accompagnate da musica dal vivo in un contesto informale e conviviale, pensato per favorire l’incontro e la socialità. In programma anche il concerto evento de La Scala del Re – associazione a promozione sociale che propone percorsi di formazione musicale di alto livello, con una particolare attenzione all’integrazione, all’inclusione e alla dimensione sociale – esito di un percorso educativo e musicale che durante l’anno ha coinvolto 23 classi di 7 istituti comprensivi e 7 centri diurni del territorio. Il progetto ha portato alla realizzazione di brani originali nati da esperienze, storie ed emozioni condivise, che verranno presentati sul palco del Festival.
La giornata di domenica 31 maggio sarà dedicata ad attività legate al benessere, all’arte e alla musica. Dal pomeriggio il Monastero ospiterà spazi con attività gratuite aperte al pubblico, tra cui proposte legate al benessere personale e momenti di socialità. In serata la giornata proseguirà con la polentata a cura del Circolo San Biagio e con una programmazione musicale che accompagnerà la chiusura del Festival. Sul palco si alterneranno i gruppi Lindal, Lhi Balòs e Bandakadabra, seguiti da un dj set finale.





