Confagricoltura Cuneo esprime cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e dell’esperienza internazionale di Terra Madre, figura che ha segnato profondamente il dibattito culturale sull’alimentazione, sul territorio e sul rapporto tra agricoltura, ambiente e società. “Carlo Petrini ha avuto il merito di portare l’agricoltura e il cibo al centro dell’attenzione pubblica, contribuendo a far comprendere a un pubblico molto ampio che dietro l’alimentazione esistono il lavoro degli agricoltori, la qualità delle produzioni, il territorio, la biodiversità e la tutela dell’ambiente” dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Cuneo.
“La sua attività ha contribuito a valorizzare molte produzioni agricole locali e il ruolo di tanti piccoli produttori, aiutando a costruire una maggiore consapevolezza sul valore economico, culturale e sociale dell’agricoltura italiana. Pur partendo da sensibilità e approcci talvolta differenti rispetto a quelli del mondo imprenditoriale agricolo, Petrini ha saputo aprire una riflessione ampia sul rapporto tra produzione agricola, qualità del cibo e identità dei territori”.
Confagricoltura Cuneo ricorda in particolare il contributo dato da Petrini nel rafforzare il legame tra agricoltura e cultura del cibo, favorendo una nuova attenzione verso le produzioni agricole di qualità e verso le comunità rurali che ne custodiscono tradizioni, competenze e paesaggi.




























































