Tanti cuneesi, soprattutto giovani e bambini, hanno partecipato nella giornata di sabato 10 ottobre alle attività di sensibilizzazione ed educazione stradale proposte da “ACI Cuneo Safe Experience”, il villaggio allestito dall’Automobile Club Cuneo lungo corso Nizza, all’altezza di piazza Galimberti. L’iniziativa, organizzata nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario dell’ente, ha trasformato il centro cittadino in uno spazio di incontro e apprendimento, dove la sicurezza stradale è stata affrontata attraverso esperienze pratiche, dimostrazioni e momenti di confronto. Protagonisti della mattinata sono stati gli stand dell’Automobile Club Cuneo e delle realtà coinvolte, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Croce Rossa Italiana ed Esercito, che hanno offerto ai visitatori occasioni per conoscere più da vicino i rischi della circolazione e l’importanza della prevenzione. Attraverso attività interattive e dimostrative, ma anche con il gioco, grandi e piccoli hanno potuto approfondire i comportamenti corretti da adottare sulla strada e comprendere quanto siano importanti attenzione, prudenza e rispetto delle regole.
“Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa tra le prime in Italia a vedere un coinvolgimento così ampio delle Forze dell’ordine e degli enti impegnati quotidianamente nella sicurezza e nel soccorso – dichiara Franco Revelli, presidente dell’Automobile Club Cuneo -. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Croce Rossa ed Esercito hanno portato nel villaggio strumenti e attività legati alla prevenzione e ai controlli, per mostrare soprattutto ai giovani che cosa significa concretamente fare sicurezza stradale. Abbiamo voluto sensibilizzare ancora una volta i cittadini su un tema purtroppo molto grave, l’incidentalità stradale, che quest’anno in provincia di Cuneo registra un ulteriore aumento degli incidenti mortali (già 35 ad oggi contro le 29 nello stesso periodo del 2025, ndr). Educare alla prudenza e alla responsabilità è fondamentale e iniziative come questa servono proprio a far comprendere, attraverso esperienze dirette, quanto ogni comportamento alla guida possa fare la differenza”.
A suscitare particolare interesse sono stati i due simulatori del laboratorio mobile dedicati al ribaltamento di un veicolo e al crash test, esperienze che hanno permesso di percepire concretamente gli effetti di un incidente e di comprendere il ruolo fondamentale delle cinture di sicurezza e dei sistemi di protezione. Molto apprezzate anche le altre proposte dedicate ai tempi di reazione, ai rischi della distrazione e dell’utilizzo dello smartphone alla guida e agli effetti dell’alcol e delle sostanze sulla percezione.
“La partecipazione di tanti giovani e bambini ha confermato il valore di questa iniziativa, frutto di un progetto comune con l’Automobile Club Torino e messo a punto dal direttore Barbara Aguzzi, capace di affiancare all’informazione un approccio diretto e coinvolgente, rendendo i temi della sicurezza più accessibili e immediati – ha aggiunto Revelli -. L’educazione stradale rappresenta infatti uno strumento fondamentale per promuovere una mobilità responsabile e contribuire alla prevenzione degli incidenti fin dalla giovane età”.
Le attività di educazione stradale promosse dall’Automobile Club Cuneo proseguono il prossimo 4 novembre con Sara Safe Factor, il tour dedicato agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori per sollecitare i giovani a una guida più sicura e consapevole.










Le immagini di ACI Cuneo Safe Experience lungo corso Nizza a Cuneo
























































