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Cobla Sant Jordi, Ferragosto a San Magno, Giro di Viso: tanti eventi per l’agosto di Occit’amo

La Cobla a Cuneo e Saluzzo, i Lou Dalfin a Castelmagno e altri appuntamenti in giro per le valli del Cuneese

Al Santuario di San Magno a Castelmagno ci sarà il grande spettacolo dei Lou Dalfin

Al Santuario di San Magno a Castelmagno ci sarà il grande spettacolo dei Lou Dalfin

Con il mese di agosto il programma di Occit’amo Festival entra nel clou con grandi ospiti e appuntamenti divenuti ormai una piacevole consuetudine. In primis sarà Cobla Sant Jordi, la formazione ufficiale della Cobla della città di Barcellona, a calcare le scene del festival con un primo appuntamento a Sampeyre mercoledì 5 agosto e, a seguire, due grandi esibizioni con Sergio Berardo a Saluzzo, giovedì 6 agosto e a Cuneo, venerdì 7 agosto. Altro imperdibile appuntamento sarà il tradizionale concerto dei Lou Dalfin di sabato 15 agosto al Santuario di San Magno a Castelmagno, in Valle Grana, occasione di ritrovo per gli appassionati di musica e balli della tradizione, provenienti da tutta Italia e da diversi paesi Oltralpe. Da giovedì 20 a domenica 23 agosto, grande novità nel programma di Occit’amo, il Giro di Viso in musica, il percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso accompagnato dalla musica occitana, con gran finale domenica 23 agosto al rifugio Vallanta con il concerto del Lindal. Durante il mese non mancheranno inoltre gli appuntamenti con i diversi gruppi musicali occitani, accompagnati dalle tipiche danze: mercoledì 5 a Sampeyre si esibirà il duo Alosa, domenica 9 a Crissolo ci sarà la musica guascona con Benjamin Bouyssou, martedì 11 agosto, a Cartignano,il Bal Totalcon Sergio Berardo, Davide Bagnis e Daniela Mandrile, venerdì 14 agosto a Pradleves una giornata di formazione della Grande Orchestra Occitana e mercoledì 19 agosto, a Brondello, danze occitane con Daniela Mandrile e il concerto di Le Randoulines con i Jonglars.Da non perdere, infine il monologo dell’attore e comedian torinese Dario Benedetto dal titolo “Non si mangia” di giovedì 13 agosto a Frassino, organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Per maggiori informazioni visitare il sito www.occitamo.it.

“’Quest’anno potete fare ben alti i fuochi di San Giovanni, perché la terra occitana si sta sollevando’. Sono le parole del poeta catalano Joan Maragall, tratte da Poesies I (1912), che fanno riferimento alla rivolta dei viticoltori occitani del 1907 e che, ancora oggi, restituiscono il senso profondo di una fratellanza antica tra le terre occitane e catalane – spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo Festival -. È da questo paradigma che, dalle montagne delle nostre valli fino alla metropoli di Barcellona, cerchiamo di aggiungere il nostro piccolo tassello a un rapporto culturale e politico che ha radici profonde. La presenza al festival di Cobla Sant Jordi, per la prima volta impegnata ad arrangiare e interpretare canzoni occitane, rappresenta proprio questo: un incontro e una rielaborazione del repertorio occitano attraverso la cultura e la tradizione musicale catalana, che porteremo in concerto a Saluzzo e Cuneo. Accanto a questo momento, il Ferragosto a San Magno torna a essere una delle consuetudini più attese del festival: un appuntamento di ritrovo che richiama persone dalle valli e da oltre confine, in uno dei luoghi più magici e suggestivi del nostro territorio. E poi sono in programma tanti altri appuntamenti nelle terre del Monviso, vetrina di una scena musicale occitana ricca e articolata, con gruppi di generazioni diverse, molti dei quali composti da giovani. È la dimostrazione più concreta che la musica occitana non appartiene soltanto al passato o a una generazione, ma è una tradizione viva, capace di rinnovarsi e di essere ancora oggi vissuta, suonata e condivisa”.

Il programma del festival nel dettaglio

Mercoledì 5 agosto, alle 18, in piazza della Vittoria a Sampeyre, si inizia con l’aperitivo Catalano e Sardana con La Cobla San Jordi e Daniela Mandrile. Un’occasione di ballare guidati da Mandrile, sulle note della Cobla Sant Jordi, uno dei gruppi musicali più importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ingresso gratuito.

Alle 21.30, invece, il duo Alosa, formato da Giulietta Vidal (voce e percussioni) e Irene Romo (voce, violoncello e percussioni), presenta il suo album di debutto “El primer cant del matí” (Il primo canto del mattino). L’album, composto da nove brani, consolida un sound unico e rappresenta un passo avanti nella traiettoria di uno dei progetti emergenti più promettenti della scena musicale catalana. Dal vivo, Alosa presenta l’album in formazione quartetto, con Martí Escobedo alla chitarra e Xavi Veres al basso, ampliando la gamma sonora senza perdere l’essenza del duo. Ingresso gratuito.

Giovedì 6 agosto, alle 21.30, nella Chiesa di San Giovanni a Saluzzo (via San Giovanni, 1), il frontman dei Lou Dalfin e direttore artistico di Occit’amo Festival, Sergio Berardo, con Riccardo Serra alle percussioni e Roberto Avena alla fisarmonica si esibiscono con Cobla Sant Jordi. Fondato nel 1983, Cobla Sant Jordi è uno dei gruppi musicali più importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ufficiale Cobla di Barcellona dal 1997, l’ensemble si esibisce regolarmente nei principali locali catalani e festival internazionali in Europa e negli Stati Uniti. La formazione strumentale più antica della Cobla era un trio composto da un flauto-tamburo detto flabiol, una cornamusa chiamata sac de gemecs e una tarota, tipo di oboe rustico. Nel corso dei secoli ha subito un’evoluzione che l’ha vista modificarsi fino a raggiungere la forma attuale, generalmente composta da undici musicisti, disposti su due file. Gli strumenti utilizzati sono gli oboi (tarota e tible), trombe, tromboni, flicorni, flabiol e contrabbasso. La musica della Cobla è strettamente legata alla Sardana, danza dal forte valore identitario, vero e proprio totem coreutico catalano. Il livello tecnico dei musicisti che la compongono, degli arrangiamenti e della direzione è generalmente di ottima qualità. La Cobla Sant Jordi ha al suo attivo un numero impressionante di spettacoli in patria e all’estero, oltre che numerose incisioni discografiche e collaborazioni con artisti di diversa estrazione. Nel suo doppio concerto presenta un repertorio di composizioni storiche e attuali della vastissima tradizione catalana. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

Venerdì 7 agosto, alle 21.30, in Sala San Giovanni a Cuneo (via Roma, 4) “Sergio Berardo & La Cobla” replica per il pubblico cuneese. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

Domenica 9 agosto, alle 11.30, presso l’arrivo della seggiovia di Crissolo, si terrà lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. Dalle 15, i balli saranno accompagnati dai “Benjamin Bouyssou“, un duo proveniente dalla Guascogna, noto per la proposta musicale ipnotica e di forte impatto. Ingresso gratuito.

Martedì 11 agosto, alle 21, nella sala polivalente di Cartignano (via Copetto), si esibisce tra musica e danze il “Bal total“, una nuova proposta firmata Sergio Berardo che unisce, in una formazione, il grande lavoro musicale e di ricerca del leader de Lou Dalfin e l’altrettanto importantissimo percorso di studio e formazione fatto da Daniela Mandrile. Accanto a loro il giovanissimo Davide Bagnis. Ingresso gratuito.

Giovedì 13 agosto, alle 21, in via Vecchia a Frassino, Dario Benedetto propone il monologo comico e dissacrante “Non si mangia“, scritto da Alberto Milesi, produzione Revejo. Il titolo gioca sul noto e ironico adagio “con la cultura non si mangia”. È una commedia dell’assurdo e uno spaccato umoristico sui retroscena del mondo dello spettacolo dal vivo e sui “rischi del mestiere”. Lo spettacolo è disponibile anche con resa accessibile grazie alla traduzione in LIS e sistemi FM ed è organizzato con Borgate dal Vivo. Ingresso gratuito.

Venerdì 14 agosto, a Mulino Gallina a Pradleves, una giornata sarà dedicata alla formazione di musica occitana, un momento didattico aperto con un repertorio incentrato sul canto. La giornata di stage culminerà in un concerto pomeridiano ad ingresso gratuito.

Sabato 15 agosto, alle 11, in frazione Chiappi a Castelmagno in Valle Grana, le danze occitane di Daniela Mandrile. A partire dal patrimonio tradizionale delle Valli occitane, passando per la Provenza, per arrivare fino alla Guascogna e al confine basco, Daniela Mandrile guida i suoi allievi dei tanti corsi in un viaggio a passo di danza nella sconfinata produzione artistica come quello delle danze tradizionali.

Alle 16, al Santuario di San Magno a Castelmagno, il grande spettacolo dei Lou Dalfin che convoglia l’energia di centinaia di appassionati di musica e danze occitane in uno degli spazi più affascinanti della Valle Grana. Ingresso gratuito.

Mercoledì 19 agosto, alle 17.30 a Brondello, si terrà lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile e, alle 21, il ritmo coinvolgente dei Le Randoulines si unirà alla musica folk e occitana dei Jonglars. Ingresso gratuito.

Da giovedì 20 a domenica 23 agosto, infine, per la prima volta Occit’amo Festival propone il Giro di Viso in musica. Il tradizionale percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso sarà accompagnato da violino, organetto e fifres tradizionali di Chiara Cesano, Jean Paul Faraut, Roberto Avena che, di tappa in tappa porteranno la musica occitana tra i rifugi storici del gran giro. Domenica 23 agosto, gran finale con la Festa del rifugio Vallanta con i Lindal in concerto. Per maggiori informazioni contattare il CAI, sezione Monviso.

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