Written by occit'amo

I Patagarri e Federico Buffa, l’estate di Occit’amo Festival porta a Saluzzo due grandi appuntamenti

Mercoledì 22 e giovedì 23 luglio presso Il Quartiere gli show organizzati con partner del territorio

I Patagarri (ph. Simone Cecchetti)

Sale l’attesa per due grandi spettacoli di luglio del Festival Occit’amo, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo. Si parte mercoledì 22 luglio, alle 21.30: grazie alla collaborazione con Ratatoj, I Patagarri, l’irriverente band milanese scoperta a X Factor 2024, salirà sul palco dell’Ex Caserma Musso con il suo sound energico e coinvolgente. Biglietti disponibili su mailticket.it al prezzo intero di 20 euro e ridotto 10 euro (under 10) + diritti di prevendita. Giovedì 23 luglio, alle 21, appuntamento con “Olimpiadi tra guerra e pace”, lo spettacolo del grande storyteller sportivo Federico Buffa, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, con una riflessione sul potere simbolico dello sport come forma di riconciliazione. Lo show, realizzato da Buffa con Moris Gasparri, è una produzione di International Music and Arts ed è organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Biglietti disponibili sumailticket.it al prezzo intero di 20 euro e ridotto 10 euro (under 10) + diritti di prevendita. Tutte le iniziative rientrano nella rassegna di Occit’amo Festival che animerà le terre del Monviso per tutta l’estate. Per maggiori informazioni www.occitamo.it.

Gli appuntamenti nel dettaglio

Mercoledì 22 luglio, alle 21.30, presso Il Quartiere a Saluzzo, arrivano I Patagarri. La band milanese, con il suo gipsy jazz gioioso e coinvolgente, crea un contrasto tra la voglia di fuggire dalla quotidianità e la durezza della vita che si affronta per inseguire il proprio sogno musicale. Il brano “Caravan”, contenuto all’interno di X Factor Mixtape 2024, è infatti un grido di libertà, un invito a prendere il controllo della propria vita senza paura di vivere ai margini, se necessario. Il caravan rappresenta un rifugio, un simbolo di resistenza alla cultura dominante, ma anche un veicolo di speranza e di sogni che non vogliono essere rinnegati. I Patagarri, attraverso la loro musica e il loro messaggio, sembrano voler dimostrare che la vera ricchezza non è economica, ma quella della passione, della creatività e della voglia di vivere senza compromessi. Il tour si conferma un successo straordinario, segnando anche l’ingresso di un nuovo elemento nella band: Nicholas Guandalini al basso.  Nel 2025 I Patagarri prendono parte al Concertone del Primo Maggio a Roma, proseguendo il loro percorso live anche su palchi istituzionali. Il 23 maggio pubblicano l’album di esordio “L’ultima ruota del Caravan” (Warner Music Italy) e per celebrare l’uscita del disco, salgono a sorpresa sul palco del MI AMI Festival, uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati alla musica indipendente. Dopo il successo de “L’ultima ruota del Caravan Tour estate 2025”, che li ha portati a esibirsi sui palchi di tutta Italia con più di 40 date, e mentre sono attualmente in viaggio con “L’ultima ruota del Caravan European Tour” (partito con 7 date europee a inizio marzo per poi proseguire in tutta Italia), I Patagarri non si fermano. La band milanese si prepara infatti a continuare a portare dal vivo la sua inconfondibile miscela di irriverenza, ironia e lucidità con un nuovo e attesissimo capitolo nell’estate 2026. Il concerto è organizzato in collaborazione con Ratatoj.

Giovedì 23 luglio, alle 21, presso Il Quartiere a Saluzzo, Federico Buffa propone “Olimpiadi tra guerra e pace”, un appuntamento che esplora la connessione profonda e complessa tra lo sport olimpico e tematiche universali come la guerra e la pace. Attraverso il racconto della storia delle Olimpiadi, nate come strumento di promozione della pace nel mondo, emerge come esse siano spesso state negli anni influenzate dagli scenari geopolitici, dalle tensioni e dai conflitti internazionali. Il racconto si snoda dalla fondazione a Parigi, attraverso le guerre mondiali, fino agli eventi più recenti, mostrando come le Olimpiadi, pur con la loro forza simbolica di unione e speranza, siano state spesso intrappolate nei conflitti del loro tempo. Viene spiegata l’influenza della guerra sulla pratica sportiva, la sacralità della competizione olimpica, e il ruolo degli atleti come ambasciatori di pace, tra cui le figure emblematiche di Pierre de Coubertin, Abebe Bikila e i drammatici eventi delle Olimpiadi di Tokyo 1964. Lo spettacolo non solo esplora il contrasto tra l’ideale olimpico di fratellanza e l’imperativa realtà della guerra, ma anche il potere simbolico dello sport come forma di riconciliazione. In un contesto globale sempre più segnato da conflitti, “Olimpiadi tra guerra e pace” invita il pubblico a riflettere sul significato profondo dello sport come strumento di speranza e cambiamento, pur consapevoli dei suoi limiti nel modificare la realtà che ci circonda. Lo spettacolo di Federico Buffa e Moris Gasparri, con al pianoforte Alessandro Nidi, è una produzione International Music and Arts, in collaborazione con Borgate dal Vivo.

Il noto stoyteller sportivo Federico Buffa sarà ospite di Occit’amo festival
Il video saluto di Federica Buffa per Occit’amo

Archivio immagini di occit'amo