Written by Confagricoltura Cuneo

GreenFarmCert, una nuova certificazione per la gestione ottimale dei rifiuti agricoli

Giovedì 16 luglio, alle 11,30, ad Alba la presentazione del progetto durante le prove dimostrative in vigneto

GreenFarmCert, una nuova certificazione per aiutare le aziende ad essere più competitive

GreenFarmCert, una nuova certificazione per aiutare le aziende ad essere più competitive

Giovedì 16 luglio, alle 11.30, presso Cascina Piccaluga ad Alba, nell’ambito della 12ª edizione delle “Prove dimostrative – Tecnica ed innovazione in vigneto” organizzata da Confagricoltura Cuneo e Agricola 2000, avrà luogo la presentazione ufficiale di GreenFarmCert, il nuovo sistema di certificazione dedicato alla sostenibilità delle aziende agricole, sviluppato attraverso un percorso di co-progettazione che coinvolge imprese, associazioni ed esperti del settore. L’incontro sarà curato da Virginia Vergero, della Direzione Strategica di Cascina Pulita, azienda italiana specializzata nella gestione dei rifiuti agricoli, che illustrerà finalità, caratteristiche e opportunità offerte dalla certificazione, pensata per valorizzare l’impegno delle imprese agricole verso modelli produttivi sempre più responsabili e orientati all’economia circolare. Per informazioni contattare la Confagricoltura di Cuneo, ufficio zona di Alba: tel. 0173 281929 – marino@confagricuneo.it – maggiorotto@confagricuneo.it.

Nello specifico, GrenFarmCert è una certificazione volontaria che potranno conseguire tutte le aziende agricole, e che andrà a garantire un’ottimale gestione dei rifiuti nelle aziende agricole e zootecniche, sulla base di un disciplinare tecnico e controlli di parte terza. Il progetto ha una durata triennale e mette in rete i seguenti partner: Cascina Pulita, Confagricoltura Cuneo, Fondazione AGRION, Politecnico di Torino, RV Studio e Valoritalia. Sono coinvolte, inoltre, cinque aziende agricole dei settori corilicolo (azienda agricola Sandri Dario), ortofrutticolo (Dacomo società semplice agricola), vitivinicolo (Pio Cesare società semplice agricola e azienda agricola G.D. Vajra di Vaira Aldo) e zootecnico (società agricola San Martino S. S.) del territorio. Sono sei, invece, le fasi in cui si articola il percorso di accompagnamento: la prima è il recepimento delle esigenze e della realtà delle imprese agricole attraverso sopralluoghi; la seconda prevede una mappatura dei punti di impatto ambientale; la terza consiste nella stesura di un disciplinare contenente prescrizioni e best practice per ridurre l’impatto ambientale delle aziende; nella quarta sarà costruito uno strumento di valutazione di impatto ambientale ante e post certificazione; la quinta prevede la definizione del piano audit da osservare per certificarsi mentre la sesta sarà la diffusione dei contenuti del disciplinare e delle opportunità offerte dalla certificazione.

“I rifiuti sono un elemento chiave nell’impatto ambientale delle aziende agricole e la loro adeguata gestione è già da tempo considerata fondamentale per raggiungere quella sostenibilità ambientale divenuta ormai una leva strategica nella competitività delle imprese del comparto sui mercati e nelle filiere di approvvigionamento, sempre più attente al tema – spiega Fabio Fogliati, referente del progetto per Confagricoltura Cuneo –. In questo contesto, la certificazione GreenFarmCert rappresenta un’occasione concreta per consentire agli operatori agricoli di incrementare la propria competitività e posizionarsi favorevolmente sul mercato di oggi e di domani”.

GreenFarmCert nasce nell’ambito del progetto omonimo finanziato dal Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte, attraverso l’intervento SRG01 – Sostegno ai Gruppi Operativi PEI-AGRI, con l’obiettivo di promuovere strumenti concreti per la gestione sostenibile delle attività agricole e dei rifiuti prodotti dalle aziende.

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