Sabato 20 giugno a Saluzzo e domenica 21 giugno in Valle Maira e Valle Varaita, nell’ambito del festival Occit’amo, si terrà “Sant Joan”, la due giorni di celebrazione del solstizio d’estate. Nel dettaglio, sabato 20 giugno sotto l’Ala di Ferro (piazza Cavour) a Saluzzo, alle 21, oltre un centinaio di musicisti andranno a formare la Grande Orchestra Occitana dando vita ad un sorprendente concerto. Domenica 21 giugno, invece, nel pomeriggio, la tradizionale salita alla vetta Roccerè, accompagnata da musica e canti, prenderà il via da due versanti diversi: alle 13 da Sant’Anna di Roccabruna in Valle Maria e alle 14 dal Santuario di Valmala in Valle Varaita, per ricongiungersi al Colle della Ciabra e affrontare l’ultima parte del percorso insieme. A seguire musica, canti e danze occitane dalla Croce del Roccerè. Entrambi gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito. Per maggioriinformazioni visitare il sito www.occitamo.it.
“Sant Joan è una delle feste più antiche della tradizione occitana: celebra il solstizio d’estate, il momento in cui la luce raggiunge il suo apice e la comunità si ritrova – spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo –. È una tappa fondamentale del percorso del festival, che accompagna il susseguirsi delle stagioni: Prima d’Oc è la primavera e la ripartenza, Sant Joan apre la grande estate, il festival ne accompagna il cuore e Uvernada chiude il cerchio con l’ultimo grande ballo prima dell’inverno. Sant Joan si svilupperà in due giornate che raccontano due modi diversi di vivere la stessa appartenenza. A Saluzzo, la Grande Orchestra Occitana porterà sul palco il risultato dei percorsi formativi e scolastici dell’ultimo anno: non un semplice saggio finale, ma un momento collettivo in cui età ed esperienze diverse danno nuova voce a un patrimonio in continua trasformazione. Domenica, invece, la salita al Roccerè vedrà per la prima volta la partenza da due vallate diverse: un cammino condiviso che farà della montagna un luogo di incontro, dove i confini lasciano spazio alle relazioni, alla fratellanza e al riconoscersi parte di una stessa comunità”.
Il programma di Sant Joan
Sabato 20 giugno, alle 21, sotto l’Ala di Ferro in piazza Cavour a Saluzzo, il consueto appuntamento di fine anno di tutti i corsi di musica occitana che si tengono nelle vallate del Cuneese. Un centinaio di musicisti, dai 7 ai 70 anni, si uniranno nella Grande Orchestra Occitana, una delle più grandi orchestre popolari di tutta l’area occitana e non solo, basata su un corpo centrale di organetti e ghironde a cui si aggiungono basso, batteria, flauto traverso, clarinetti, fisarmoniche cromatiche, arpa, galoubet, fifre, cornamuse, ecc. Ingresso libero e gratuito.
Domenica 21 giugno, alle 13, ritrovo presso Sant’Anna di Roccabruna (1.200 m) per passeggiata fino al Colle della Ciabra (1.712 m), accompagnata dalle pive della Bandia. Il percorso, della durata di circa 2 ore e 30 minuti, si snoda in modo impegnativo su strada mulattiera.
Alle 14, invece, ritrovo al Santuario di Valmala e saluto in musica. A seguire passeggiata non difficile su asfalto dal Santuario (1.400 m) al Colle della Ciabra (1.712 m), tempo di percorrenza di un’ora e 15 minuti circa. Il percorso sarà accompagnato dai canti religiosi occitani diretti da Cristina Saltetto e dai violini di Chiara Cesano e della Valle Varaita.
Alle 15.30, i percorsi confluiranno presso il Colle della Ciabra da dove si potrà raggiungere insieme la vetta del Roccerè, attraverso un sentiero percorribile in circa 30 minuti. L’incontro intervallivo sarà occasione di unire in concerto violini e cornamuse fino alla Croce del Roccerè (1.800 m).























































































