Written by Consorzio Bra Dop e Raschera Dop

I Consorzi del Bra e del Raschera hanno premiati i nati 2019 di Frabosa Soprana

Sabato 31 ottobre, nella culla del Raschera, si è tenuta la seconda parte dell’annuale premiazione diventata ormai una tappa fissa nel calendario di eventi dei due Consorzi di tutela

Il sindaco di Frabosa Soprana, Iole caramello con Aldo Fraire, direttore dei due Consorzi di tutela

Si è svolta sabato 31 ottobre, sulla Piazza antistante il Municipio cittadino, la premiazione dei nati del 2019 di Frabosa Soprana (rinomata culla del Raschera), appendice dell’appuntamento tenutosi il 27 settembre scorso a Scarnafigi, in cui erano stati omaggiati i nati della Città dei Formaggi, unitamente a quelli di Ruffia, con una forma di Raschera per le femminucce e una di Bra per i maschietti.

“Mentre stiamo attraversando un momento così critico – commenta Franco Biraghi, presidente del Consorzio di Tutela del Bra e del Raschera Dop – è fondamentale restare ancorati a quelle tradizioni che sanciscono il legame tra le nostre eccellenze e i luoghi in cui nascono. L’annuale premiazione rappresenta una tappa fissa e imprescindibile nel calendario dei Consorzi che mantengono, da sempre, una grande attenzione rivolta al futuro e alle innumerevoli opportunità che esso rappresenta”.

Camilla Damiani, Martina La Commare, Gianfranco Lanza e Bruno Silvano sono stati omaggiati con una forma di Raschera unitamente a una pergamena ricordo.

Le due Dop più famose e amate sono tornate dunque protagoniste di un evento che, tenendo conto di tutte le misure di sicurezza e le restrizioni obbligatorie, ha ricordato ai presenti l’importanza di nutrire la speranza e la fiducia nel domani e, soprattutto, quella “di  far crescere i propri figli con prodotti sani e genuini che simboleggiano secoli di tradizioni e di valori per cui ci adoperiamo quotidianamente e che rappresentano un patrimonio inestimabile, da proteggere e alimentare con passione” ha aggiunto Aldo Fraire direttore dei Consorzi di Tutela del Bra e del Raschera Dop.

La mattinata di sabato, oltre alla presenza dei genitori, ha visto anche quella di Iole Caramello, sindaco di Frabosa Soprana e di Aldo Fraire, il quale ha spiegato la necessità di posticipare una premiazione “che si tiene da ormai tre anni a Scarnafigi, in occasione della Fiera di Primavera. Tuttavia, per motivi legati al Covid abbiamo dovuto rimandare quella dei quattro frabosani rimediando, però, in questa data alternativa”. Considerazioni che sottolineano il rigore e la serietà con cui i Consorzi, anche nelle circostanze più complesse, portano avanti gli obiettivi prefissati.

Archivio immagini di Consorzio Bra Dop e Raschera Dop

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I Consorzi del Bra e del Raschera hanno premiati i nati 2019 di Frabosa Soprana

Sabato 31 ottobre, nella culla del Raschera, si è tenuta la seconda parte dell’annuale premiazione diventata ormai una tappa fissa nel calendario di eventi dei due Consorzi di tutela

Il sindaco di Frabosa Soprana, Iole caramello con Aldo Fraire, direttore dei due Consorzi di tutela

Si è svolta sabato 31 ottobre, sulla Piazza antistante il Municipio cittadino, la premiazione dei nati del 2019 di Frabosa Soprana (rinomata culla del Raschera), appendice dell’appuntamento tenutosi il 27 settembre scorso a Scarnafigi, in cui erano stati omaggiati i nati della Città dei Formaggi, unitamente a quelli di Ruffia, con una forma di Raschera per le femminucce e una di Bra per i maschietti.

“Mentre stiamo attraversando un momento così critico – commenta Franco Biraghi, presidente del Consorzio di Tutela del Bra e del Raschera Dop – è fondamentale restare ancorati a quelle tradizioni che sanciscono il legame tra le nostre eccellenze e i luoghi in cui nascono. L’annuale premiazione rappresenta una tappa fissa e imprescindibile nel calendario dei Consorzi che mantengono, da sempre, una grande attenzione rivolta al futuro e alle innumerevoli opportunità che esso rappresenta”.

Camilla Damiani, Martina La Commare, Gianfranco Lanza e Bruno Silvano sono stati omaggiati con una forma di Raschera unitamente a una pergamena ricordo.

Le due Dop più famose e amate sono tornate dunque protagoniste di un evento che, tenendo conto di tutte le misure di sicurezza e le restrizioni obbligatorie, ha ricordato ai presenti l’importanza di nutrire la speranza e la fiducia nel domani e, soprattutto, quella “di  far crescere i propri figli con prodotti sani e genuini che simboleggiano secoli di tradizioni e di valori per cui ci adoperiamo quotidianamente e che rappresentano un patrimonio inestimabile, da proteggere e alimentare con passione” ha aggiunto Aldo Fraire direttore dei Consorzi di Tutela del Bra e del Raschera Dop.

La mattinata di sabato, oltre alla presenza dei genitori, ha visto anche quella di Iole Caramello, sindaco di Frabosa Soprana e di Aldo Fraire, il quale ha spiegato la necessità di posticipare una premiazione “che si tiene da ormai tre anni a Scarnafigi, in occasione della Fiera di Primavera. Tuttavia, per motivi legati al Covid abbiamo dovuto rimandare quella dei quattro frabosani rimediando, però, in questa data alternativa”. Considerazioni che sottolineano il rigore e la serietà con cui i Consorzi, anche nelle circostanze più complesse, portano avanti gli obiettivi prefissati.

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