Written by Autorivari

Local is Tasty 2.0, applauso finale per i TastyLab dedicati alla filiera corta delle Langhe

L’ultimo appuntamento all’Enoteca Regionale del Barolo ha visto riuniti gli 11 partner protagonisti del progetto regionale

Un momento del TastyLab di domenica 20 settembre presso il Tempio dell’Enoturista, nel Castello Comunale Falletti di Barolo

Si è concluso con grande partecipazione l’ultimo appuntamento con i laboratori TastyLab nell’ambito del progetto Local is Tasty 2.0, di cui l’Enoteca Regionale del Barolo è stata capofila. Domenica 20 settembre, presso il Tempio dell’Enoturista, nel Castello Comunale Falletti di Barolo si è svolto infatti il quinto incontro con i laboratori dedicati ai prodotti della filiera corta delle Langhe con una narrazione guidata e un percorso sensoriale attento alle loro origini, alle stagioni e alle lavorazioni che ha previsto anche due masterclass di degustazione Barolo DOCG e di prodotti locali. Un percorso che ha preso il via ad ottobre 2025 e che ha permesso ai partecipanti di conoscere dal vivo le storie dei produttori e scoprire gli “ingredienti” che contribuiscono a definire l’identità gastronomica del territorio. “Local is Tasty 2.0” è un progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027 Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale, che ha unito dieci aziende del territorio che hanno messo a disposizione i loro prodotti in diversi appuntamenti dedicati alla valorizzazione della filiera corta nel cuore delle Langhe. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet www.enotecadelbarolo.it.

“Con i TastyLab abbiamo costruito un percorso dedicato alla filiera corta, fatto di cinque appuntamenti in cui l’assaggio è diventato uno strumento per conoscere il territorio, le sue produzioni e le persone che ogni giorno le rendono possibili – afferma Liliana Allena, presidente dell’Enoteca Regionale del Barolo -. Ogni incontro ha messo in dialogo vini e prodotti, accompagnando il pubblico in un viaggio tra origini, stagioni, lavorazioni e storie di chi coltiva, trasforma e custodisce le nostre eccellenze. La presenza delle aziende, protagoniste di tutti gli appuntamenti, ha reso questo percorso anche un’occasione di confronto e di scambio. Nell’ultimo TastyLab, averle riunite tutte insieme ha permesso di condividere esperienze e prospettive, facendo emergere nuove eccellenze e nuove sfide per il futuro. Si è chiuso così un percorso che ha saputo creare relazioni, oltre che occasioni di conoscenza, e la grande partecipazione riscontrata ne è stata una bella restituzione”.

Il progetto “Local is Tasty 2.0” era entrato nel vivo a dicembre 2025 con il primo TastyDay dedicato a “L’annata che verrà”, un grande evento sul Barolo 2022. Altri due TastyDay si sono tenuti a giugno 2026: il primo, “Nas-cëttaland 2026” è stato un omaggio al vitigno bianco autoctono delle colline di Novello e Barolo; il secondo, dal titolo “Valore di filiera”, ha visto un confronto tra operatori, imprese e realtà produttive, per approfondire i temi della filiera corta, della sostenibilità e delle nuove strategie di valorizzazione dei prodotti locali. I TastyLab erano invece iniziati con un primo incontro dedicato a Langhe DOC Nas-cëtta del Comune di Novello e a Langhe DOC Nebbiolo ad ottobre 2025, per poi continuare il racconto ad aprile 2026 con protagonisti Barolo DOCG e Langhe DOC Nebbiolo. A maggio, due nuovi appuntamenti hanno dato spazio a Langhe DOC Nas-cëtta del Comune di Novello e Vermouth di Torino Superiore e al Barolo DOCG. Quinto ed ultimo appuntamento quello di settembre 2026 che è iniziato con una masterclass di degustazione del Barolo DOCG e proseguito con una degustazione guidata dei prodotti delle aziende coinvolte nel progetto, accompagnati da un calice di Langhe DOC Nas-cëtta del Comune di Novello e da un assaggio di Vermouth di Torino. La giornata si è conclusa con un momento raccolto di degustazione e approfondimento con una seconda masterclass guidata dedicata al Barolo DOCG.

Il progetto di filiera corta “Local is Tasty 2.0” promosso dall’Enoteca Regionale del Barolo ha visto 11 partner locali condividere prodotti e competenze per valorizzare le produzioni agroalimentari delle Langhe, invitando il pubblico a riscoprire le radici del gusto e a incontrare chi coltiva, raccoglie e trasforma. Oltre all’Enoteca Regionale del Barolo (capofila), hanno preso parte al progetto l’associazione produttori Nas-cëtta (Novello), Corilanga Società Agricola Cooperativa (Rocchetta Belbo), le aziende agricole Luigi Vico (Serralunga d’Alba), Marcello Gatto (Murazzano), L’Cravé di Maunero Renato (Cherasco), La Riva di Cravero Ivan (Sommariva del Bosco), Paolo Bove (Cherasco), La Botalla (Scagnello); Apicoltura Avìe di Simone Coppola (La Morra), Lou Porti Società Cooperativa Agricola (Monterosso Grana).

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