“Alla Lpm Prefabbricati, le congratulazioni più sincere per i 50 anni dalla sua fondazione e la riconoscenza più sentita per la serietà e la solidità imprenditoriale e per l’impegno profuso in favore della Comunità monregalese”. È il messaggio riportato sulla pergamena con cui la Provincia di Cuneo e la Città di Mondovì, rappresentate dal presidente e sindaco Luca Robaldo, hanno voluto celebrare il 50° anniversario della fondazione di LPM Prefabbricati, realtà imprenditoriale monregalese che da mezzo secolo opera nel settore delle strutture prefabbricate. La consegna dell’attestato celebrativo è avvenuta sabato 19 settembre, presso la sede di corso Inghilterra a Mondovì, dove l’azienda ha organizzato una serata dedicata a tutti i collaboratori, con rispettive famiglie, che negli anni e nel presente si sono impegnati e si impegnano nel rendere Lpm sempre più competitiva. La pergamena è stata consegnata agli amministratori delegati Cristiano Isnardi e Cristina Pilone e al fondatore dell’azienda Giancarlo Pilone. La celebrazione è stata l’occasione per ripercorrere le tappe di una storia imprenditoriale che affonda le proprie radici ancora più indietro nel tempo. Nel 1943, infatti, il padre di Giancarlo Pilone aveva avviato l’attività della Fornace Vincenzo Pilone. Dopo trent’anni di costante sviluppo ed espansione della fornace, la forte propensione della famiglia agli investimenti in campo industriale e la crescente domanda di strutture a servizio dell’industria, sostenuta dal rapido sviluppo del tessuto produttivo italiano, portarono nel 1976 alla fondazione della LPM Spa.
Ad aprire la serata è stato proprio Giancarlo Pilone, che ha ricordato il contesto nel quale nacque LPM e ripercorso le principali evoluzioni che hanno accompagnato la crescita dell’azienda, fino all’attuale passaggio di testimone alla nuova generazione. Un percorso lungo cinquant’anni nel quale sviluppo industriale e attenzione alle persone hanno proceduto insieme, come sottolinea l’amministratore delegato Cristina Pilone: “In questi 50 anni abbiamo cercato di costruire non soltanto un’azienda, ma una vera comunità di lavoro, nella quale ogni persona possa sentirsi accolta, rispettata e parte di una squadra. Siamo cresciuti investendo nelle competenze, nella formazione, nell’innovazione e nelle tecnologie, senza mai dimenticare che il valore delle persone resta centrale. Oggi il testimone è passato a una nuova generazione e la nostra responsabilità è consegnare a chi verrà un’azienda ancora più solida. I 50 anni, quindi, non sono un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza, con gli stessi valori e la stessa voglia di costruire il futuro”. “Abbiamo celebrato un traguardo importante, ma un’impresa non può vivere guardando soltanto a ciò che ha fatto – aggiunge Cristiano Isnardi -. Il mercato cambia continuamente, così come cambiano i clienti, le tecnologie e i modi di progettare e costruire. Negli ultimi anni abbiamo imparato ad affrontare cantieri più complessi e clienti sempre più esigenti, che ci chiedono velocità, precisione, qualità e competitività. Vogliamo quindi continuare a migliorare, innovare e investire, alzando ogni giorno il livello delle nostre competenze. Essere arrivati fin qui è motivo di grande orgoglio, ma la vera sfida è continuare a meritare il futuro. Grazie a tutti i collaboratori che hanno fatto e continuano a fare parte della storia di LPM”.
“Cinquant’anni di LPM rappresentano una storia imprenditoriale importante per Mondovì e per tutto il territorio – ha aggiunto il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, presente all’evento-. Una storia fatta di lavoro, investimenti, capacità di innovare e, soprattutto, di persone che hanno scelto di credere nel futuro della nostra comunità. Oggi, entrando in LPM, si respira un forte senso di comunità, che coinvolge i collaboratori e le loro famiglie e che rappresenta un bellissimo messaggio di futuro. Come amministratori abbiamo la responsabilità di essere vicini a chi ogni giorno investe e crea valore. Per questo voglio rivolgere a LPM tre parole semplici ma profonde: “scusa”, quando la burocrazia non è all’altezza delle esigenze delle imprese, “fiducia” nel futuro e nelle capacità del nostro tessuto imprenditoriale e, soprattutto, “grazie” per tutto ciò che LPM continua a fare per la comunità monregalese”.
L’atmosfera conviviale, arricchita dalla partecipazione entusiasta di circa 400 persone tra dipendenti e famiglie, ha rappresentato non solo un momento di festa, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e di comunità che da sempre caratterizza l’azienda. Una serata per celebrare il percorso compiuto e, allo stesso tempo, guardare al futuro con entusiasmo e consapevolezza. Un futuro racchiuso nelle parole dello stendardo che ha accompagnato la festa all’esterno dell’azienda: “Stessi valori, nuovi traguardi”.
































































































